Il testo è da rispedire al mittente” sottolinea Andrea Bottega, segretario Nazionale NurSind,dopo nove anni di attesa, non c’è una cifra sugli aspetti retributivi. Hanno tolto il valore dell’incarico organizzativo, ci sono solo puntini. La flessibilità è unidirezionale: su precariato e straordinari.

Una generale riduzione dei diritti da parte datoriale. Periodi di prova infiniti e ingiustificati in un contesto dove prevalgono contratti precari. La categoria è mortificata anche sul sistema degli incarichi che non consentono una vera crescita professionale. C’è solo arroganza. In questo modo non si permette all’infermiere di offrire un’assistenza sicura e di qualità al paziente».

Un contratto beffa, un mero accordo politico, e di questo ne è prova lampante la presenza del Ministro Marianna Madia, che intervistata si è ritenuta soddisfatta, di cotanto scempio.

Questa di seguito l’ipotesi di contratto, con un aumento economico irrisorio, meno di 65 euro, che non restituisce dignità alla categoria, per non parlare della esigibilità dei diritti, a riprova di un rispetto solo formale e non sostanziale della nostra professione.

Di seguito l’ipotesi di contratto.

 

Ipotesi di Contratto