Nei comuni parmensi per ben 9 notti, tra il 12 ed il 30 luglio, il servizio di automedica del 118 non potrà essere garantito. Perchè? Mancano i medici.

Un disservizio pericoloso, che mette in serio pericolo la salute del cittadino e per il quale, Fabio Rainieri, esponente della Lega, ha presentato un’interrogazione in regione Emilia Romagna.

Nell’Ausl di Parma, che dovrebbe garantire il servizio, mancano 5 medici in organico e quelli che vi prestano servizio sono sottoposti a turni massacranti che mettono in pericolo la propria salute e quella del cittadino.

Sulla questione è intervenuto Gianluca Zaccarelli, segretario territoriale NurSind Parma: “ L'emergenza Innescata dalla carenza di Medici per l'emergenza territoriale con conseguenti ripercussioni sui servizi di emergenza pone ancor più in evidenza come sarebbe stato possibile, per lo meno "arginare" questo problema conferendo agli Infermieri operativi sulle ambulanze del 118, quindi del SSN, la possibilità di operare secondo le linee guida già esistenti (PRINCIPI E CRITERI IN ORDINE ALLA PREDISPOSIZIONE DI LINEE GUIDA REGIONALI PER L'ARMONIZZAZIONE DEI PROTOCOLLI AVANZATI DI IMPIEGO DI PERSONALE INFERMIERISTICO ADOTTATI AI SENSI DELL'ART. 10 D.P.R. 27 MARZO 1992 PER LO SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO DI EMERGENZA SANITARIA TERRITORIALE 118) e per le quali sono stati preparati in qualità di Professionisti esperti.

La lunga diatriba protrattasi in questi ultimi anni su "chi deve fare cosa" alla fine ha partorito questa pessima situazione. Gli Infermieri sono già formati e pronti. Occorre solamente dare a loro il giusto riconoscimento economico, poiché al momento attuale non è pensabile e possibile intervenire direttamente. I percorsi assistenziali esistono già e sono già in essere. Gli Infermieri sono Professionisti laureati e preparati. Molto spesso con Master a perfezionare la loro preparazione. Occorre solo la volontà di utilizzarli, come tra l'altro ampiamente previsto dalla legislazione in materia di mezzi avanzati per il soccorso. Basta poco, basta la volontà di agire.