In data 09 ottobre 2018 dopo due mesi di trattative con l’azienda è stata siglata l’ipotesi di accordo sulle progressioni orizzontali anno 2018 (fasce) che distribuirà ai lavoratori di questa azienda i fondi previsti per l’anno 2018.

Le graduatorie, contrariamente a quanto proposto da FSI e UIL verranno suddivise per RUOLO/CATEGORIA/FASCIA e verrà “calcolata l’anzianità maturata senza soluzione di continuità”.

I rappresentanti del Nursind eletti in RSU hanno sempre partecipato attivamente alla stesura di questo accordo sia in sede di assemblea RSU che in sede di trattative.

Il giorno 09/10/2018 l’FSI (sindacato c.d. indipendente) ha chiesto la verifica del tavolo negoziale al fine di far “sbattere fuori dalla porta” il nostro collega infermiere Castaldo Carmine, eletto legittimamente, in RSU.

La scrivente Organizzazione sindacale, da sempre dalla parte degli infermieri C O N D A N N A fermamente tale comportamento del sig. TOSI rappresentante provinciale della FSI da sempre “ruota di scorta” della UIL, comportamento V E R G O G N O S O che ha impedito ad un rappresentante eletto in RSU di essere presente alla trattativa del 9/10/2018.

La scrivente Organizzazione I N V I T A il sig. TOSI da tanti anni sindacalista del FSI a leggersi

attentamente il Regolamento RSU che anche i suoi rappresentanti in RSU, hanno votato l’8 giugno c.a., in particolare l’art. 9 comma 5. che recita Alle riunioni di contrattazione integrativa possono comunque partecipare tutti i componenti della RSU, nel rispetto delle regole di titolarità dei rapporti negoziali”. ( ndr Castaldo Carmine compreso).

 

La scrivente Organizzazione I N V I T A le organizzazioni sindacali FSI e UIL a firmare l’accordo che

questa RSU, nel rispetto della democrazia ha votato in assemblea RSU il giorno 10/09/2018 e poi

condiviso con l’Azienda e tutte le altre OO.SS.

 

L’accordo firmato il 9 ottobre 2018 è teso ad appianare quelle iniquità economiche che il signor Tosi (FSI) e i “suoi soci” della UIL hanno causato con la firma dell’accordo 01/04/2009 che, ricordiamo, ha dato un passaggio di fascia a circa 250 dipendenti, per due anni di fila in contrasto al CCNL vigente.

Gli stessi soggetti sindacali UIL e FSI con le loro proposte volevano dare una nuova fascia agli stessi con la scusa della permanenza nella fascia da più tempo dimenticandosi però che questi dipendenti hanno preso ben 4 fasce in sei anni (dal 2000 al 2005).

 

Li, 11 ottobre 2018

 

Esecutivo Aziendale AULSS4 NURSIND Segreteria Provinciale NURSIND