Impossibilitati a partecipare al bando di mobilità perché ancora “in prova”, alcuni infermieri ne ottengono l’esonero.

Una vittoria NurSind che farà da apripista.

 

I fatti

C’era un problema urgente da risolvere: l’ASP di Reggio Calabria aveva indetto un Bando di mobilità con scadenza al 4 Febbraio 2019

A tale data, un gruppo di Colleghi Infermieri calabresi, che prestano servizio a tempo indeterminato all’IRCCS Neurolesi di Messina, presso il quale erano stati da poco stabilizzati o assunti mediante scorrimento del concorso, non avevano ancora concluso il periodo di prova, condizione indispensabile per poter partecipare al Bando di mobilità.

Questi colleghi iscritti al NurSind, si sono rivolti al proprio Sindacato.

A raccogliere l’appello è stato in primis Giuseppe Romeo, ex RSU del NurSind eletto nel 2018 presso l’IRCCS, trasferitosi da poco in Calabria, il quale, in base ad una disamina del CCNL (art. 25 commi 12 e 13) ha ravvisato gli estremi per poter richiedere l’esonero immediato dei colleghi dal periodo di prova.

L’art. 25 del CCNL “periodo di prova”, recita:

-          al comma 12: “Sono esonerati dal periodo di prova i dipendenti delle Aziende ed Enti del comparto che lo abbiano già superato nella medesima categoria, profilo e disciplina, ove prevista.”

-          Al comma 13 prosegue: “Possono essere inoltre esonerati dal periodo di prova i dipendenti che abbiano già svolto periodi di rapporto di lavoro, anche a tempo determinato, nel medesimo o corrispondente profilo, anche in altre amministrazioni pubbliche”.

 

Essendo i Colleghi in pieno possesso di questi requisiti sopra menzionati, è stato fornito loro un apposito modulo redatto dalla Segreteria del NurSind per richiedere l’esonero dal periodo di prova, protocollato già nei primissimi giorni di Gennaio, al quale hanno allegato certificazioni ed autocertificazioni relative ai servizi prestati presso le Pubbliche Amministrazioni.

È chiaro che essendo riportata nel CCNL la dicitura “possono” e non un perentorio “devono”, l’esercizio di questa facoltà rientra in un ambito di discrezionalità da parte del Direttore Straordinario, per questa ragione il Segretario Territoriale Ivan Alonge dichiara: “ringraziamo il Commissario Generale Dott. Barone per la sensibilità dimostrata, che ho incontrato de visu con i Dirigenti Sindacali Antonino Zumbo e Basilio Fabio Mangano; grazie all’esercizio di questa facoltà i colleghi sono stati esonerati dal periodo di prova e potranno quindi prendere parte ad un Bando molto importante per loro e per la loro vita privata e professionale. Questo primo gesto dell’Amministrazione lascia ben sperare per una proficua collaborazione con l’IRCCS”.

“Una grande soddisfazione umana e professionale – continua Giuseppe Romeo i colleghi potranno prendere parte al Bando, auguro loro di vincere e di tornare presto a casa. Questo, oltre ad essere di fondamentale importanza per loro e per le rispettive famiglie, consentirebbe anche di liberare dei posti all’IRCCS, favorendo così la permanenza in servizio di molti colleghi precari che in questo momento sono quasi in esubero presso la sede di Messina, foraggiata dai continui scorrimenti della graduatoria del concorso; alcuni sono stati trasferiti presso la sede spoke di Catania, ma continuando con gli scorrimenti rischiamo che perdano il lavoro. Auspichiamo in novità positive sia per chi prenderà parte alla mobilità che per coloro i quali lottano da anni contro il precariato.

Il dato di fatto è che su base nazionale molti colleghi potranno beneficiare dei commi 12 e 13 dell’art.25, evitando così lunghi periodi di prova, spesso poco utili, che impediscono la partecipazione a bandi di mobilità o similari ed allungano ulteriormente i tempi nei cambi compensativi.