Il quaderno verde mela. Viaggio di un’infermiera fino al centro del Covid
“Sono rimasta per un’ora buona a riflettere su un annuncio della RAI : Cercasi infermieri volontari per Emergenza Covid-19. Era quasi come leggere una dichiarazione di guerra. Ho avvertito subito un brivido lungo la schiena e ho interpretato quell’annuncio come una chiamata alle armi (…)al posto dei soldati servivano camici bianchi, nella speranza si salvare quanti più caduti possibili…”
Comincia così la storia di Maria Ribecco, infermiera, che in un giorno qualunque, ha deciso di partite con la protezione civile, per combattere in prima linea, il nemico che da un anno e mezzo ha letteralmente pervaso le nostre vite: il Covid
Racconta Maria - La mia esperienza mi ha condotto verso un percorso di crescita, ho affrontato situazioni più grandi di me con tanto coraggio e forza. In questo libro dal titolo “Il quaderno verde mela” ho racchiuso la mia storia perché credo che sia importante riuscire a vedere al di là di quel muro, dove si combatte ad ogni respiro per la vita.
Sin dalle prime pagine di questo diario, Maria Ribecco ci porta all’interno della storia, la sua, quella di tutti noi in seguito alla pandemia. Lei avverte da subito che siamo entrati in guerra e per quanta paura possa provare, per sé e per la propria famiglia, capisce di dover scendere in campo. Ed ecco che arriva la sua chiamata alle armi quando, dopo aver letto un annuncio Rai che cerca infermieri volontari, decide di mettere la sua competenza a favore di chi ne ha bisogno.
Bisogna affrontare il Covid19 e tutte le conseguenze, e lei è lì in prima fila.
“La vita è fatta di passi, coraggio e forza. Il Quaderno verde mela rappresenta tutto questo, mi ha aiutato a riordinare i pensieri quando la strada si faceva difficile, mi ha spronato a trovare la forza quando l’emergenza ha reso tutto più complicato. Il mio vuole essere il racconto di una vita vissuta dove gli sguardi della gente non possono entrare per vedere al di là di quel muro, dove si combatte ad ogni respiro per la vita”- conclude la scrittrice
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