Il NurSind di Vicenza conquista la rappresentanza nelle due Ulss vicentine
Vicenza, 9 aprile 2022. Il Nursind di Vicenza conquista il podio. Ed i sindacati autonomi, per il ventiduesimo anno consecutivo, si confermano i sindacati di riferimento nella Sanità vicentina.
Il Sindacato delle professioni infermieristiche, in particolare, conquista il primo posto nelle due Aziende Ulss vicentine: la 8 Berica con 1056 voti e la Pedemontana con 466 preferenze.
“Tra le otto organizzazioni sindacali in competizione – commenta Andrea Gregori di Nursind Vicenza – abbiamo conquistato il primo posto, con 350 voti di distacco rispetto al sindacato al secondo sindacato (Cisl)”.
Ed i due vicentini Andrea Gregori (Nursind Vicenza) ed Andrea Bottega (segretario nazionale Nursind) si confermano tra i più votati, con rispettivamente 209 e 386 preferenze. Nell’Ulss 7 Pedemontana, invece, i più votati sono risultati Oscar Gheno (114 voti) ed Elio Sartori (107 voti).
Il contesto. “Queste elezioni si sono svolte in un clima surreale – osservano Gregori e Bottega – e la nostra organizzazione sindacale ha saputo ugualmente gestirle in modo straordinario. Basti pensare, infatti, che negli ultimi due anni abbiamo dovuto affrontare una pandemia devastante, durante la quale gli infermieri hanno pagato più di ogni altra categoria in termini di possibilità di chiedere ferie, isolamento dalla famiglia e molto altro. Di contro, negli ultimi 13 anni l’unico aumento che è stato riconosciuto è di 80 euro lordi, con il contratto del 2018”.
Gli infermieri ci credono. Nonostante tutto questo, gli infermieri, grazie al grande lavoro portato avanti dai candidati Rsu, credono nel progetto e nella professione, ma sono stati ripagati con la retorica degli “eroi” e degli “angeli”. Tanto è vero che gli iscritti ai corsi di laurea sono diminuiti rispetto alle richieste dei bandi.
Il sogno di diventare infermiere è svanito. “La professione infermieristica non è più appetibile – sottolineano Gregori e Bottega – e le azioni che sta mettendo in campo la politica non sono certo indirizzate ad invertire questa tendenza. Lo dimostrano le fughe al privato, sempre più frequenti”.
Gli infermieri hanno saputo fare squadra. “Gli infermieri vicentini hanno dimostrato che c’è un gruppo compatto, che non manca agli appuntamenti elettorali – concludono Gregori e Bottega - anche a quelli della politica, che si deve interrogare e deve mantenere le promesse date in campagna elettorale. I politici non devono ignorare il fatto che gli infermieri sono elettori, e sono molti. Le scelte della Regione del Veneto, tra le ultime quella del super Oss, non ci soddisfano e non vanno di certo nella direzione di un miglioramento del servizio, delle condizioni di lavoro e della sicurezza in corsia”.
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