Sanità al limite, NurSind: senza nuove assunzioni la sicurezza è un’illusione
Versilia, carichi insostenibili e personale ridotto: il NurSind richiama l’Asl alle proprie responsabilità
La sicurezza delle cure non è uno slogan, ma il risultato concreto di scelte organizzative e politiche sanitarie adeguate. Quando queste scelte mancano, a pagare il prezzo più alto sono i cittadini e gli operatori. È da questa consapevolezza che nasce l’ennesimo appello del NurSind, che torna a denunciare con forza la cronica carenza di personale al Pronto soccorso dell’ospedale Versilia, una situazione ormai non più tollerabile.
La recente sentenza che ha condannato l’Asl per la morte di una paziente, caduta da un lettino, non viene letta dal sindacato come un fatto isolato, ma come il sintomo evidente di un sistema sotto pressione da troppo tempo. Il Pronto soccorso lavora quotidianamente in condizioni di affanno strutturale, con carichi assistenziali elevati e una complessità clinica sempre maggiore, mentre il personale è costretto a operare in uno stato di perenne emergenza.
"La sentenza riporta a galla criticità che segnaliamo da tempo. Il Pronto soccorso lavora ogni giorno sotto una pressione costante, con carichi assistenziali elevati e una complessità crescente dei pazienti"
Maurizio Ravecca e Paola Costagli – Direttivo NurSind Versilia
Il quadro si aggrava ulteriormente nei periodi segnati dal picco influenzale e dalle numerose assenze per malattia, che riducono ulteriormente organici già insufficienti. Infermieri, operatori sociosanitari e medici si trovano così a garantire assistenza, sicurezza e continuità delle cure in condizioni di forte stress organizzativo, con turni pesanti e margini di recupero sempre più ridotti.
Una situazione che diventa particolarmente critica nella gestione dei pazienti fragili, anziani o con alterazioni dello stato di coscienza, che necessitano di sorveglianza continua e tempi assistenziali adeguati. Tempi che, in assenza di personale sufficiente, diventano sempre più difficili da garantire, aumentando il rischio clinico e il senso di frustrazione tra gli operatori.
"La sicurezza delle cure dipende anche dalla possibilità di lavorare in condizioni sostenibili, senza carichi eccessivi e con tempi adeguati di assistenza"
NurSind Versilia
Durante le festività, spiegano dal NurSind, il sistema entra ulteriormente in sofferenza. L’aumento della popolazione e degli accessi al Pronto soccorso, unito alla carenza di servizi territoriali e di continuità assistenziale, spinge molti cittadini a rivolgersi all’emergenza anche per problematiche che potrebbero essere gestite altrove. Il risultato è un sovraffollamento cronico che ricade interamente sugli operatori sanitari presenti in turno.
La richiesta del sindacato è chiara e non più rinviabile: incrementare le assunzioni di infermieri e operatori sociosanitari, così da compensare le assenze per malattia, garantire turni equilibrati e restituire dignità, sicurezza e qualità all’assistenza erogata. Senza interventi strutturali, avverte il NurSind, il rischio è quello di continuare a intervenire solo dopo le tragedie, invece di prevenirle.
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