ASST Sette Laghi costretta ad assumere un OSS: bando sotto accusa?
Accolto l’accordo proposto dal Tribunale di Varese in un contenzioso sul concorso pubblico
"Nel complesso sistema del Servizio Sanitario Nazionale, anche una singola deliberazione aziendale può offrire spunti di riflessione sul funzionamento delle procedure di reclutamento e sugli strumenti di gestione del contenzioso nel pubblico impiego. La decisione assunta dall’ASST dei Sette Laghi, a seguito di una conciliazione giudiziale, si inserisce in questo contesto e rappresenta un fatto di cronaca amministrativa e sanitaria di interesse per i professionisti del settore".
L’Azienda Socio Sanitaria Territoriale dei Sette Laghi ha approvato una deliberazione con cui aderisce a una proposta conciliativa formulata dal Tribunale di Varese – Sezione Lavoro, nell’ambito di un contenzioso promosso da un Operatore Socio Sanitario in relazione a una procedura concorsuale per il profilo di OSS.
La decisione è contenuta nella deliberazione n. 116 del 4 febbraio 2026, con la quale l’Azienda ha formalizzato l’impegno ad assumere il lavoratore nel profilo di Operatore Socio Sanitario – Area degli Operatori, a seguito della definizione della procedura conciliativa in sede giudiziale.
La conciliazione prevede l’assunzione dell’operatore sociosanitario entro 30 giorni dalla conclusione della procedura, con rinuncia alle pretese economiche pregresse e il riconoscimento di un contributo alle spese processuali pari a 3.500 euro, oltre accessori di legge.
Il contenzioso era stato avviato ai sensi dell’art. 414 c.p.c. e riguardava la partecipazione a un concorso pubblico indetto dall’ASST, con particolare riferimento ai requisiti di idoneità previsti dal bando. Nel corso dell’udienza, il Giudice del Lavoro aveva formulato una proposta conciliativa, successivamente accettata dall’Azienda dopo gli approfondimenti istruttori e sanitari di competenza.
Nella deliberazione si evidenzia come l’adesione alla conciliazione sia stata valutata nell’interesse dell’Amministrazione.
L’Azienda ha disposto che la Struttura competente proceda agli adempimenti necessari per l’assunzione e alla liquidazione delle spese legali previste dall’accordo conciliativo.
Il provvedimento, immediatamente esecutivo, rientra tra gli atti non soggetti a controllo preventivo ed è stato pubblicato secondo le modalità previste dalla normativa vigente.
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