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ECM, ultima occasione per mettersi in regola: poi niente più recuperi

Maria Luisa Astadi
Maria Luisa Asta
Pubblicato il: 31/03/2026

FormazioneProfessione e lavoro

 

E' il 31 dicembre 2026 il termine entro il quale sarà possibile, per i professionisti sanitari, regolarizzare la propria posizione ECM (Educazione Continua in Medicina) relativa ai trienni 2014/2016, 2017/2019 e 2020/2022 attraverso il portale Cogeaps.

La comunicazione chiarisce che, fino alla fine del 2026, gli interessati potranno inserire richieste di esonero, esenzioneoppure crediti da formazione individuale riferiti ai periodi indicati. Un’opportunità importante per chi, negli anni passati, non ha completato o registrato correttamente il proprio percorso formativo.

Dopo quella data, però, il sistema non consentirà più alcun intervento retroattivo. Le funzioni informatiche del portale Cogeaps per integrare le posizioni relative ai tre trienni saranno definitivamente disattivate. In altre parole, chi non avrà provveduto entro la scadenza non potrà più aggiornare la propria situazione per quei periodi.

Diverso il discorso per i trienni successivi. In questi casi, resta la possibilità di inserire esoneri, esenzioni o crediti da formazione individuale entro il termine del triennio successivo a quello in cui il diritto è stato maturato o la formazione è stata effettuata. Una finestra temporale più flessibile, ma comunque vincolata a scadenze precise.

Il messaggio è chiaro: il conto alla rovescia è iniziato. Per i professionisti sanitari che devono ancora sistemare la propria posizione ECM, il 2026 rappresenta l’ultima occasione utile per mettersi in regola con il passato. Dopo, non ci saranno seconde possibilità.