NurSind incontra Gemmato: focus su contratto e tutele a Casa Sollievo
Il sindacato rilancia la vertenza dei lavoratori della struttura di San Giovanni Rotondo: “Servono risposte concrete e rispetto per i professionisti sanitari”
di Giuseppe Provinzano
C’è un momento in cui la prudenza istituzionale deve lasciare spazio alla necessità di ottenere risposte concrete. È quanto sta accadendo a NurSind-CGS nella vertenza che coinvolge i professionisti sanitari di Casa Sollievo della Sofferenza.
Per mesi il sindacato ha scelto una linea di equilibrio, mantenendo il confronto lontano da toni esasperati nel rispetto della storia e del valore simbolico della struttura fondata da Padre Pio. Ma oggi, davanti al permanere delle criticità legate al mancato adeguamento contrattuale e alle aspettative economiche dei lavoratori, il NurSind decide di alzare il livello del confronto politico e istituzionale.
L’incontro con il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato rappresenta un passaggio importante in una vertenza che riguarda non solo il personale sanitario, ma anche il futuro organizzativo di una delle realtà ospedaliere più conosciute del Mezzogiorno.
del Mezzogiorno.
SAN GIOVANNI ROTONDO – Il NurSind-CGS porta la vertenza dei lavoratori di Casa Sollievo della Sofferenza direttamente al tavolo istituzionale nazionale.
Nella mattinata del 21 maggio, il segretario aziendale Nicola Formica ha incontrato il sottosegretario al Ministero della Salute Marcello Gemmato per rappresentare le criticità che continuano a interessare il personale sanitario della struttura pugliese.
Durante il confronto, il NurSind ha spiegato di aver mantenuto fino a oggi una linea improntata alla responsabilità e alla moderazione, nel rispetto della figura del Santo fondatore e della storia dell’ospedale, senza però rinunciare alla difesa dei diritti dei lavoratori.
“Il rispetto per la storia della struttura non può trasformarsi in silenzio davanti alle difficoltà vissute quotidianamente dai professionisti sanitari.”
La segreteria aziendale ha evidenziato come gli operatori sanitari della “Casa” rappresentino una componente altamente qualificata e strategica dell’intera organizzazione sanitaria, sottolineando però che il mancato adeguamento contrattuale continua a pesare sulle aspettative economiche e professionali del personale.
Il NurSind ha ribadito con forza che non è più accettabile continuare a mortificare i lavoratori sul piano economico e professionale, soprattutto in una realtà sanitaria riconosciuta per i suoi standard d’eccellenza.
Nel corso dell’incontro, Nicola Formica ha chiesto un impegno concreto da parte delle istituzioni affinché Governo e Regione Puglia possano collaborare per trovare una soluzione alla vertenza che da tempo tiene in apprensione lavoratori e cittadini.
Il sottosegretario Gemmato, entrando nel merito della questione, ha riconosciuto il valore del lavoro svolto quotidianamente dai professionisti sanitari di Casa Sollievo della Sofferenza, ricordando inoltre che nell’ultimo triennio il Governo ha incrementato di circa un miliardo di euro i finanziamenti destinati alla sanità pugliese.
Secondo quanto riferito durante il confronto, parte di queste risorse avrebbe potuto essere destinata proprio alla struttura di San Giovanni Rotondo.
Gemmato si è detto disponibile ad avviare un percorso di confronto con le parti sociali e le istituzioni, confermando la necessità di lavorare insieme per individuare soluzioni concrete a tutela dei lavoratori e della qualità assistenziale.
Per il NurSind, l’incontro rappresenta un primo passaggio politico significativo, ma il sindacato ribadisce che adesso servono atti concreti e tempi certi.
La vertenza, infatti, continua a rappresentare uno dei temi più delicati per il personale sanitario della struttura, che chiede riconoscimento professionale, dignità economica e maggiore attenzione istituzionale.
di