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Concorso congelato al San Luca, NurSind: ''Così si affonda la sanità del Cilento''

Giuseppe Provinzanodi
Giuseppe Provinzano
Pubblicato il: 05/07/2026

CampaniaNurSind dal territorio

Il sindacato degli infermieri denuncia lo stallo dell'Asl Salerno sulla nomina del nuovo direttore sanitario del presidio di Vallo della Lucania: "Un ospedale strategico non può restare senza una leadership stabile".


di Giuseppe Provinzano

"Un ospedale privo di una guida stabile rischia di trasformare le difficoltà quotidiane in un'emergenza strutturale. È quanto denuncia il NurSind Salerno, che torna ad accendere i riflettori sull'ospedale San Luca di Vallo della Lucania, alle prese con criticità organizzative, carenze di personale e un concorso per la nomina del direttore sanitario fermo ormai da mesi. Per il sindacato degli infermieri, lo stallo amministrativo dell'Asl Salerno rappresenta un elemento di forte preoccupazione per un presidio strategico dell'intero Cilento".


San Luca senza direttore, NurSind denuncia lo stallo dell'Asl Salerno

SALERNO, 05/07/2026 - L'ospedale San Luca di Vallo della Lucania continua a operare senza una guida sanitaria stabile mentre il concorso per la nomina del nuovo direttore resta ancora bloccato. Una situazione che, secondo il NurSind Salerno, rischia di compromettere ulteriormente la capacità organizzativa del presidio in una fase già segnata da difficoltà assistenziali e croniche carenze di personale.

Il sindacato degli infermieri evidenzia come la procedura concorsuale, pur essendo stata avviata formalmente nei primi mesi dell'anno e nonostante la commissione esaminatrice risulti già costituita, non abbia ancora registrato alcun concreto avanzamento.

Per il NurSind, l'assenza di una leadership autorevole e stabile sta generando ricadute significative sulla programmazione sanitaria e sulla gestione quotidiana delle attività ospedaliere.

Biagio Tomasco, segretario generale del NurSind Salerno, parla apertamente di una crisi gestionale che non può più essere ignorata.

"Come NurSind siamo di fronte a una crisi gestionale senza precedenti, causata direttamente dall'ingiustificabile immobilismo dell'Asl. A gennaio è stato approvato l'avvio della procedura e la commissione d'esame è pronta da tempo, eppure tutto è fermo. Le regole e la prassi della nostra regione indicano tempi ben diversi. Questa totale inerzia aziendale ha privato il presidio di una guida autorevole e stabile, lasciando l'ospedale in balia degli eventi proprio quando avrebbe bisogno del massimo supporto. Non possiamo più tollerare che la salute dei cittadini sia ostaggio di questo silenzio".

La denuncia sindacale arriva in un momento particolarmente delicato per il presidio ospedaliero cilentano, già interessato nelle scorse settimane da difficoltà organizzative che hanno coinvolto anche il reparto di Oncologia.

Le criticità registrate nell'unità operativa, guidata dalla dottoressa Laura Pesce, hanno evidenziato ancora una volta il peso delle carenze di personale, costringendo la struttura a riorganizzare temporaneamente l'assistenza e a trasferire alcuni pazienti verso altri reparti o presso il presidio di Agropoli.

Una situazione che, sebbene al momento risulti sotto controllo, continua a creare disagi per utenti e familiari e pone interrogativi sulla capacità dell'ospedale di affrontare le emergenze senza una governance pienamente operativa.

Adriano Cirillo, segretario amministrativo del NurSind Salerno, richiama l'attenzione sulle conseguenze che questo vuoto decisionale rischia di produrre nel medio e lungo periodo.

"La mancanza di leadership al vertice dell'ospedale sta progressivamente smantellando l'organizzazione dei reparti e l'efficienza dei servizi. Noi del NurSind ribadiamo che non si può governare una struttura complessa come il San Luca senza un direttore titolare che abbia pieni poteri e una visione a lungo termine. L'amministrazione deve svegliarsi dal suo torpore, sbloccare immediatamente il concorso e fissare le date delle prove. Se esistono motivazioni reali dietro questa paralisi, abbiano il coraggio di spiegarle pubblicamente, perché l'intera sanità del Cilento sta pagando il prezzo di questo stallo burocratico".

Il NurSind Salerno rende noto di avere già inoltrato un sollecito formale ai vertici dell'Asl chiedendo l'immediata ripresa della procedura selettiva o, in alternativa, una comunicazione ufficiale che chiarisca le motivazioni del ritardo.

Per l'organizzazione sindacale, il tema non riguarda esclusivamente la nomina di una figura manageriale, ma investe direttamente la possibilità di garantire continuità organizzativa, programmazione e risposte adeguate alle esigenze di un territorio che considera il San Luca un presidio imprescindibile. 

"Un ospedale strategico per il Cilento non può rimanere senza una guida stabile mentre aumentano le difficoltà operative e assistenziali. È necessario restituire certezze ai professionisti sanitari e ai cittadini che ogni giorno si affidano a questa struttura", conclude il NurSind.