Iscriviti alla newsletter

Caserta, il NurSind denuncia: estate di tagli in ospedale e allarme sulla sicurezza dei pazienti

Giuseppe Provinzanodi
Giuseppe Provinzano
Pubblicato il: 27/07/2026

CampaniaNurSind dal territorio

Riduzione di posti letto, interventi rinviati e servizi sospesi al Sant'Anna e San Sebastiano. Il NurSind lancia l'allarme e chiede l'intervento del presidente della Regione Campania Roberto Fico.


di Giuseppe Provinzano

"L'estate torna a coincidere con la riduzione dell'offerta sanitaria. Ma quando i tagli interessano posti letto, sale operatorie e reparti strategici, il rischio è che l'emergenza diventi normalità. È quanto denuncia il NurSind, che punta il dito contro la riorganizzazione estiva dell'Azienda Ospedaliera Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta, parlando di una scelta destinata ad aggravare le difficoltà già vissute quotidianamente da cittadini e operatori sanitari".


Tagli estivi in ospedale, il NurSind chiama in causa il presidente Fico

CASERTA, 26/07/2026 - La riorganizzazione predisposta dall'Azienda Ospedaliera Sant'Anna e San Sebastiano per il mese di agosto accende lo scontro con il NurSind, che denuncia una riduzione significativa dell'offerta assistenziale e torna a chiedere un intervento della politica regionale.

Secondo il sindacato delle professioni infermieristiche, il piano predisposto dalla Direzione aziendale comporterà una consistente contrazione delle attività ospedaliere proprio nel periodo estivo, con effetti che potrebbero ripercuotersi sull'accessibilità delle cure e sulla sicurezza dei percorsi assistenziali.

A prendere posizione è Gennaro Pascale, dirigente sindacale del NurSind Caserta, che giudica le misure adottate insufficienti rispetto alle criticità già esistenti nel territorio.

"Ridurre posti letto, ricoveri, attività chirurgiche e prestazioni ambulatoriali in un territorio già fortemente penalizzato dalle liste d'attesa significa offrire una risposta inadeguata a problemi che denunciamo da tempo. È una scelta che rischia di compromettere ulteriormente il diritto alle cure dei cittadini casertani."

Nel dettaglio, il provvedimento aziendale prevede per l'intero mese di agosto una riduzione dei posti letto nei dipartimenti chirurgico, ostetrico-ginecologico e cardiovascolare, oltre alla sospensione di numerose attività chirurgiche programmate, visite specialistiche, prestazioni ambulatoriali e percorsi di preospedalizzazione. Anche la Terapia Intensiva Cardiovascolare vedrà diminuire la propria capacità ricettiva.

Ma è soprattutto un'altra decisione a destare la maggiore preoccupazione del NurSind: il trasferimento dell'attività di cardiochirurgia nella nuova piastra operatoria.

Secondo il sindacato, questa scelta comporterebbe un significativo allungamento del percorso che i pazienti devono affrontare subito dopo l'intervento chirurgico, dovendo essere trasferiti fino alla Terapia Intensiva collocata in un'area distante del presidio ospedaliero.

"Non possiamo ignorare le implicazioni organizzative e assistenziali di questa scelta. Costringere un paziente cardiochirurgico appena operato ad attraversare gran parte dell'ospedale prima di raggiungere la Terapia Intensiva rappresenta una criticità che merita un'attenta valutazione."

Per il NurSind, il piano estivo rappresenta soltanto l'ultimo episodio di una gestione che il sindacato contesta da mesi. Vengono infatti richiamate le precedenti segnalazioni relative all'attivazione della nuova piastra operatoria e al mancato utilizzo di risorse economiche destinate all'abbattimento delle liste d'attesa.

Il sindacato ritiene che la situazione non possa più essere affrontata esclusivamente a livello aziendale e chiama direttamente in causa il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, affinché assuma un ruolo attivo nella gestione della vicenda.

"La sanità casertana necessita di decisioni che rafforzino i servizi e non che li riducano. Chiediamo al presidente Roberto Fico di intervenire affinché venga garantito concretamente il diritto alla salute dei cittadini campani e siano riviste scelte organizzative che rischiano di penalizzare utenti e operatori."

La riorganizzazione interesserà numerose strutture ospedaliere durante il mese di agosto. Tra le principali modifiche figurano la temporanea sospensione dell'attività dell'ambulatorio di Urologia, la chiusura programmata della Day Surgery per diverse settimane, la riduzione dei posti letto di Anestesia e Terapia Intensiva Cardiovascolare e gli accorpamenti nei reparti di Ostetricia e Ginecologia, Cardiochirurgia, Chirurgia Vascolare, Chirurgia Oncologica e Chirurgia Generale.

Per il NurSind, si tratta di un quadro che conferma la necessità di una programmazione sanitaria diversa, capace di garantire continuità assistenziale anche durante il periodo estivo senza scaricare sui cittadini e sul personale sanitario il peso delle carenze organizzative.