Legnago, il NurSind accende i riflettori sul Mater Salutis: ''Servono interventi immediati''
Temperature fino a 29 gradi, ascensori obsoleti, bar chiuso e barriere architettoniche: il sindacato denuncia una situazione che incide sulla qualità dell'assistenza e sulla sicurezza di operatori e cittadini.
di Giuseppe Provinzano
"Ci sono ospedali che attendono di essere sostituiti da nuove strutture e altri che, nel frattempo, continuano a garantire assistenza ogni giorno tra mille difficoltà. Ma l'attesa non può trasformarsi in un alibi. Quando il disagio coinvolge pazienti e professionisti sanitari, intervenire diventa un dovere. È questo il messaggio che il NurSind Verona lancia con forza, riportando l'attenzione sulle condizioni dell'ospedale "Mater Salutis" di Legnago".
Caldo, ascensori guasti e bar chiuso. Il NurSind accende i riflettori sulle criticità dell'ospedale
LEGNAGO, 18/07/2026 - L'ospedale Mater Salutis, uno dei principali presidi sanitari della provincia di Verona, torna al centro dell'attenzione per una serie di criticità che, secondo il NurSind Verona, non possono più essere considerate semplici inconvenienti gestionali.
Il sindacato delle professioni infermieristiche raccoglie e rilancia le numerose segnalazioni provenienti dagli operatori sanitari, ma anche da pazienti e familiari, descrivendo un quadro che riguarda sicurezza, accessibilità, condizioni ambientali e qualità dei servizi.
Tra le problematiche più sentite emerge quella delle temperature elevate nei reparti di degenza, dove in alcune aree si raggiungono anche i 29 gradi, rendendo particolarmente difficile sia il lavoro degli operatori sia la permanenza dei pazienti, soprattutto durante il periodo estivo. Secondo il NurSind, il problema è aggravato da un impianto di climatizzazione non adeguato alle esigenze della struttura e da infissi ormai datati, risalenti a diversi decenni fa, che non garantiscono un adeguato isolamento termico.
La situazione non migliora negli spogliatoi destinati al personale. In particolare quelli collocati al quarto piano sarebbero privi di climatizzazione, trasformandosi durante le giornate più calde in ambienti difficilmente utilizzabili dai lavoratori che iniziano o terminano il proprio turno.
Un ulteriore elemento di disagio riguarda la chiusura dell'unico punto ristoro interno all'ospedale, inattivo ormai da circa tre mesi. Una situazione che, evidenzia il sindacato, penalizza quotidianamente dipendenti, degenti, visitatori e accompagnatori, senza che, al momento, sia stata individuata una soluzione definitiva per la riattivazione del servizio.
Il NurSind Verona richiama inoltre l'attenzione sulle barriere architettoniche ancora presenti in alcuni servizi igienici della struttura, dove gli spazi e le dimensioni delle porte non consentirebbero un agevole utilizzo da parte delle persone con ridotta mobilità o in carrozzina, creando evidenti difficoltà proprio nei luoghi che dovrebbero garantire piena accessibilità.
Alle criticità strutturali si aggiungono quelle manutentive. Diverse richieste relative alla sistemazione di porte e infissi, spiegano dal sindacato, resterebbero senza risposta nonostante le segnalazioni inoltrate ai servizi competenti.
Particolarmente preoccupante, infine, il tema degli ascensori, giudicati ormai obsoleti e frequentemente soggetti a malfunzionamenti. Tra gli episodi segnalati vi sarebbe anche quello di un utente rimasto bloccato all'interno di una cabina per oltre venti minuti, con il sistema di emergenza non funzionante e senza un immediato riscontro alle richieste di aiuto.
"Sappiamo bene che la realizzazione del nuovo ospedale richiederà ancora diversi anni e che il completamento dell'opera è previsto non prima del 2030. Proprio per questo riteniamo indispensabile intervenire subito sull'attuale struttura. Non possiamo permettere che lavoratori e cittadini continuino a convivere con criticità che riguardano sicurezza, accessibilità e condizioni ambientali. Chiediamo interventi concreti e tempestivi affinché il Mater Salutis possa garantire standard dignitosi a chi vi lavora e a chi vi riceve assistenza".
— affermano dalla segreteria territoriale NurSind Verona
Il NurSind Verona ribadisce che la costruzione del nuovo presidio ospedaliero rappresenta certamente una prospettiva importante per il territorio, ma sottolinea come l'attuale ospedale debba continuare a garantire condizioni adeguate fino all'entrata in funzione della nuova struttura. Per questo il sindacato chiede che l'Azienda sanitaria avvii senza ulteriori ritardi un piano di interventi immediati sulle principali criticità segnalate, restituendo sicurezza, comfort e dignità agli ambienti di cura.
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