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ASL TO4, NurSind sospende lo stato di agitazione: dieci giorni per trovare un accordo

Giuseppe Provinzanodi
Giuseppe Provinzano
Pubblicato il: 24/10/2026

NurSind dal territorioPiemonte

 

Mediazione in Prefettura a Torino dopo un confronto serrato con i vertici aziendali. Il 2 novembre nuovo incontro decisivo: senza impegni concreti, il sindacato è pronto a riaprire la mobilitazione.


di Giuseppe Provinzano

"Dieci giorni per passare dalle disponibilità dichiarate agli impegni concreti. È il tempo concesso dal NurSind Torino alla Direzione dell'ASL TO4 dopo il tentativo di conciliazione in Prefettura. Una tregua sindacale che non chiude la vertenza, ma apre una finestra di confronto nella quale l'Azienda sarà chiamata a fornire risposte su questioni rimaste irrisolte.

La sospensione dello stato di agitazione rappresenta un primo risultato della mediazione istituzionale, ma il percorso verso un'intesa resta ancora tutto da costruire".


La mediazione in Prefettura e la sospensione della protesta

Lo stato di agitazione del personale dell'ASL TO4 viene temporaneamente sospeso. È questo l'esito del confronto svoltosi presso la Prefettura di Torino tra la delegazione del NurSind e i rappresentanti dell'Azienda sanitaria.

Un incontro caratterizzato da posizioni inizialmente distanti e da una discussione approfondita sulle ragioni della mobilitazione, che non ha consentito di raggiungere un accordo definitivo.

Determinante l'intervento della Prefettura, che ha proposto una soluzione interlocutoria per favorire la prosecuzione del dialogo ed evitare, almeno nell'immediato, un ulteriore inasprimento della vertenza.

Il NurSind Torino, riconoscendo il ruolo svolto dal Prefetto nel tentativo di conciliazione, ha accettato di sospendere per dieci giorni lo stato di agitazione e le iniziative di mobilitazione, compreso il percorso che avrebbe potuto condurre allo sciopero.

Una decisione che il sindacato considera strettamente subordinata alla possibilità di ottenere risposte verificabili da parte dell'amministrazione.

Il 2 novembre il confronto decisivo con la Direzione aziendale

La prossima tappa è già fissata. Il 2 novembre le parti torneranno a incontrarsi presso la Direzione dell'ASL TO4, con l'obiettivo di affrontare le questioni che hanno determinato l'apertura della vertenza.

Il confronto avrà un perimetro preciso. Non si tratterà di una sessione di contrattazione integrativa, le cui competenze restano in capo alla RSU e alle organizzazioni sindacali titolate secondo le disposizioni contrattuali, ma di un incontro finalizzato a individuare impegni aziendali puntuali sulle criticità denunciate dal NurSind.

Al centro della discussione ci sarà innanzitutto il ripristino di relazioni sindacali improntate alla trasparenza e al rispetto delle procedure, con particolare riferimento alla tempestività delle informazioni, alle modalità di confronto e alla corretta gestione delle interlocuzioni con le rappresentanze dei lavoratori.

Un altro nodo riguarda le richieste avanzate dal sindacato e rimaste, secondo quanto denunciato, senza riscontro. Questioni sulle quali il NurSind sollecita risposte chiare, evitando ulteriori rinvii.

Resta inoltre aperto il capitolo delle problematiche organizzative che incidono sulle condizioni di lavoro del personale sanitario e, di conseguenza, sulla qualità dell'assistenza garantita ai cittadini.

NurSind: «Senza risposte concrete riprenderà la mobilitazione»

La Segreteria territoriale del NurSind Torino ribadisce che la sospensione non deve essere interpretata come un arretramento rispetto alle rivendicazioni avanzate.

«Abbiamo accolto la proposta di mediazione della Prefettura con senso di responsabilità, nella volontà di favorire una soluzione alle problematiche aperte. Ma la sospensione dello stato di agitazione non rappresenta una rinuncia alle nostre richieste. Il 2 novembre ci aspettiamo risposte chiare e impegni concreti da parte dell'Azienda».

Il messaggio del sindacato è netto: il confronto dovrà produrre risultati e non limitarsi a un ulteriore passaggio interlocutorio.

«In assenza di impegni precisi e formalizzati, lo stato di agitazione riprenderà immediatamente, insieme alle conseguenti iniziative di mobilitazione. La tutela dei professionisti sanitari e della qualità dei servizi ai cittadini resta la nostra priorità».

Una tregua che mette alla prova l'ASL TO4

La vertenza entra dunque in una fase delicata. La disponibilità manifestata dall'Azienda a proseguire il confronto rappresenta un'apertura, ma sarà necessario verificarne la traduzione in decisioni operative.

Per il NurSind Torino, il punto centrale resta la necessità di superare una gestione delle relazioni sindacali ritenuta insoddisfacente e ottenere risposte alle problematiche che interessano il personale.

Il prossimo incontro costituirà quindi un passaggio determinante per comprendere se esistano le condizioni per una soluzione condivisa.

La mobilitazione è sospesa, non revocata. E il 2 novembre sarà il momento delle risposte.