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Avellino, straordinari oltre un milione di euro. NurSind proclama lo stato di agitazione

Giuseppe Provinzanodi
Giuseppe Provinzano
Pubblicato il: 05/11/2026

CampaniaNurSind dal territorio

 

All'ospedale Moscati il sindacato denuncia carenza di infermieri e OSS, turni modificati e utilizzo improprio della reperibilità. Chiesta la conciliazione in Prefettura.


di Giuseppe Provinzano

"Carenza di personale, straordinari fuori controllo e turni di reperibilità modificati senza un'adeguata programmazione. All'AORN San Giuseppe Moscati di Avellino esplode la protesta del NurSind, che annuncia lo stato di agitazione del personale e la rottura delle relazioni sindacali. Una decisione maturata dopo ripetute segnalazioni che, secondo il sindacato, sarebbero rimaste senza risposte concrete da parte della Direzione aziendale".


Straordinari oltre il milione di euro: la denuncia del NurSind

AVELLINO, 5 novembre 2026 – Il dato più allarmante riguarda il lavoro straordinario. Secondo quanto denunciato dal NurSind, sulla base dei dati trasmessi dall'Azienda alle organizzazioni sindacali, già nel mese di agosto quasi tutti i Dipartimenti avrebbero esaurito il budget annuale destinato agli straordinari, con costi superiori a un milione di euro a carico dei fondi contrattuali.

Una situazione che, per il sindacato, dimostra come la carenza di personale infermieristico e sociosanitario non rappresenti più un'emergenza temporanea, ma una criticità strutturale.

«Non si può continuare a garantire l'attività aziendale violando le regole contrattuali, trasformando uno strumento emergenziale come la reperibilità in un jolly organizzativo da utilizzare arbitrariamente».


Reperibilità e turni: nel mirino l'organizzazione aziendale

La protesta investe anche la gestione della pronta disponibilità, che secondo il NurSind verrebbe utilizzata impropriamente per garantire progetti aziendali e attività ordinarie.

Particolarmente contestato l'ultimo ordine di servizio destinato al personale del Dipartimento Cuore e Grossi Vasi, considerato dal sindacato l'ennesima dimostrazione di una gestione organizzativa non più sostenibile.

Criticità vengono inoltre segnalate nelle sale angiografiche di Neuroradiologia e Angiografia Body, dove il NurSind richiama l'attenzione sui possibili rischi per la sicurezza delle cure.

Al centro delle contestazioni anche la Direzione Medica di Presidio, accusata dal sindacato di non aver fornito riscontri alle precedenti segnalazioni.


Stato di agitazione e richiesta di conciliazione in Prefettura

Di fronte al permanere delle criticità, il NurSind annuncia la rottura delle relazioni sindacali e chiede l'attivazione della procedura di conciliazione presso la Prefettura di Avellino.

La mobilitazione punta a ottenere risposte concrete sulla carenza degli organici, sul rispetto delle disposizioni contrattuali e sulla programmazione dei turni di lavoro.

La denuncia del NurSind si inserisce in un clima di crescente tensione sindacale al Moscati, dove anche la RSU aziendale ha avviato una distinta procedura di agitazione per problematiche organizzative e contrattuali.

La vertenza pone una questione centrale: fino a quando un ospedale può compensare la carenza strutturale di personale attraverso il ricorso sistematico agli straordinari e alla reperibilità?

Per il NurSind è arrivato il momento di affrontare le criticità con interventi organizzativi e risposte concrete, prima che il peso delle carenze continui a ricadere sui professionisti e, indirettamente, sulla qualità dell'assistenza.