Infermieri. Quale correlazione tra il sito di inserimento del catetere venoso periferico e l’insorgere di flebite? Lo studio
Evitare l’insorgere della flebite correlata all’inserimento del catetere venoso periferico, nell’adulto ospedalizzato, è una sfida importante per gli infermieri.
La ricerca in merito, attraverso la revisione sistemica di diversi studi, ha tentato di esplorare la reale correlazione tra l’insorgere della flebite e la scelta del sito anatomico sul quale inserire il catetere venoso periferico.
La revisione sistemica è stata condotta consultando i database Midline (Pubmed) e CINAHL (EBSCOhost), articoli pubblicati sull’argomento e studi randomizzati.
Il cateterismo venoso periferico è spesso associato a flebiti, le Linee Guida recenti raccomandano l’utilizzo delle vene degli arti superiori per l’inserimento del catetere ma non esiste univoco consenso circa il sito anatomico correlato al minor rischio di sviluppare flebite, questo perché gli studi presi in esame vanno in conflitto tra di loro, a seconda delle popolazioni studiate, e pertanto non esistono prove certe che un sito sia davvero migliore dell’altro.
L’insorgenza della flebite variava infatti in base al tipo di studio, alla durata del follow-up, al tempo in situ dei cateteri venosi periferici o ancora alla presenza di patologie come tumori, immunodeficienze.
Anche l’unità operativa nella quale il paziente è ricoverato sembra abbia rivestito la sua importanza, la possibilità di sviluppare la flebite è minore nei reparti chirurgici rispetto alle unità mediche.
Altro possibile fattore di rischio è la condizione di emergenza nella quale, l’operatore sanitario inserisce il catetere venoso periferico in fretta a discapito delle procedure settiche.
Conclusioni
Fatte le dovute valutazioni, dalla revisione si evince che l’inserimento del catetere venoso periferico nelle vene della fossa antecubitale è associato ad un minor tasso di flebiti, mentre le vene della mano sono il sito a maggior rischio disviluppare flebite. Non esiste consenso circa le vene dell’avambraccio.
Relationship between peripheral insertion site and
catheter-related phlebitis in adult hospitalized
patients: a systematic review
Dania Comparcini
1 Valentina Simonetti
1 Stijn Blot2 Marco Tomietto3 Giancarlo Cicolini
1-4
di