E’ possibile riscattare ai fini pensionistici il terzo anno della scuola professionale solo per gli Infermieri in possesso del diploma di maturità quinquennale, acquisito antecedentemente la frequenza della scuola professionale.

E’ quanto afferma l’Inps in una nota in risposta ad un’interrogazione di NurSind in merito al riscatto degli anni di studio per quegli infermieri, in numero limitato ormai,  ma significativi e prossimi alla pensione.

Il NurSind chiede la possibilità di riscatto in virtù del DM 27/07/2000 che ha riconosciuto l’equipollenza e la parificazione del diploma universitario di infermiere con i precedenti diplomi di infermiere professionale.

L’Inps ribadisce che come specificato nella nota 3512/1998, il possesso di un certificato attestante l’ammissione al terzo anno di scuola secondaria superiore, utile per accedere al corso dell’allora scuola professionale per infermieri, non è sufficiente per il riscatto ai fini pensionistici.

Anche la più recente normativa in merito, relativa al decreto 4/2019 “Pace contributiva”, stabilisce che possono essere riscattati solo i titoli di studio equiparati a seguito dei quali sia stata conseguita la laurea o i diplomi previsti dall’articolo 1, della legge 341/1990.