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Automedica 118 fuori strada a Casapesenna: NurSind denuncia turni e mezzi non sicuri

Giuseppe Provinzanodi
Giuseppe Provinzano
Pubblicato il: 02/01/2026

CampaniaNurSind dal territorio

Incidente nella notte nel Casertano: stanchezza, manutenzione ignorata e segnalazioni inascoltate. "Così si mette a rischio la vita di tutti"

Casapesenna (CE) 02/01/2026. Nella notte appena trascorsa un’automedica del servizio 118 è rimasta coinvolta in un grave incidente stradale a Casapesenna, lungo una strada ad alto rischio, già nota per la sua pericolosità. Il mezzo, impegnato nel servizio di emergenza, è finito violentemente contro un albero riportando danni rilevanti alla parte anteriore. Alla guida vi era un’infermiera, reduce da turni pesanti, che ha riferito uno stato di profonda stanchezza.

L’episodio riporta drammaticamente al centro dell’attenzione un tema che il NurSind solleva da tempo: la sicurezza degli operatori dell’emergenza non può essere sacrificata sull’altare di una gestione approssimativa del personale e dei mezzi. In questo caso, infatti, non si è trattato di un evento imprevedibile. Secondo quanto emerso, le condizioni delle gomme dell’automedica, visibilmente usurate, erano state più volte segnalate, senza che seguissero interventi risolutivi.

"Quando criticità tecniche note vengono ignorate e il personale è costretto a lavorare in condizioni di affaticamento cronico, non siamo più davanti a una fatalità, ma a una responsabilità precisa", sottolinea il NurSind.
"La sicurezza del servizio di emergenza passa dalla tutela reale di chi ci lavora e dei mezzi che utilizza".

Il contesto organizzativo in cui si inserisce l’incidente è già oggetto di una formale iniziativa legale. Nei giorni scorsi, infatti, l’Avv. Michele Marra, legale del NurSind di Caserta, ha trasmesso una PEC di diffida e riserva di azione legale, denunciando gravi e reiterate irregolarità nella gestione dei turni di lavoro del personale impiegato nel servizio 118 in appalto. Turni notturni eccessivi, riposi non garantiti e carichi di lavoro incompatibili con la sicurezza rappresentano un quadro che espone operatori e cittadini a rischi concreti.

"Il riposo non è un optional, ma una misura di sicurezza", ribadisce il NurSind.
"Un infermiere stanco non può essere lucido. Metterlo alla guida di un’automedica, per di più con mezzi non adeguatamente manutenuti, significa esporre tutti a pericoli evitabili".

La normativa è chiara. Il D.Lgs. 66/2003 e la Direttiva Europea 2003/88/CE fissano limiti precisi in materia di lavoro notturno e riposi, mentre il D.Lgs. 81/2008 impone al datore di lavoro l’obbligo di tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori. Ignorare segnalazioni su mezzi non sicuri e imporre turni usuranti può configurare responsabilità civili e penali, soprattutto laddove si verifichino incidenti o eventi avversi.

L’incidente di Casapesenna, avvenuto su una strada già considerata critica, non può essere archiviato come un semplice sinistro. È il segnale di un sistema che presenta falle evidenti e che necessita di interventi immediati, sia sul piano organizzativo che su quello della manutenzione dei mezzi.

Per il NurSind è il momento di fermarsi e correggere la rotta:
"Prima che il prossimo incidente non lasci solo lamiere sull’asfalto, ma conseguenze ben più gravi per lavoratori e cittadini".