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Pordenone, NurSind e UIL: accordo con la Direzione, assunzioni per i reparti in crisi

Giuseppe Provinzanodi
Giuseppe Provinzano
Pubblicato il: 12/02/2026

Friuli Venezia GiuliaNurSind dal territorio

Confronto serrato con la Direzione: assunzioni immediate in Medicina e Neurologia Stroke

"Quando la sanità pubblica rischia di piegarsi sotto il peso delle carenze strutturali, c’è una sola strada che produce risultati reali: il confronto serio, competente e responsabile. È su questo terreno che il NurSind, insieme alla UIL FPL, continua a muoversi, lontano dalle scorciatoie mediatiche e dalle dichiarazioni di facciata, riportando al centro i bisogni concreti dei reparti e la tutela quotidiana dei professionisti sanitari".


Pordenone, 12/02/2026. Il confronto si è svolto nei giorni scorsi alla presenza del Direttore Generale Tonutti e delle organizzazioni sindacali, rappresentate da Gianluca Altavilla, segretario del NurSind e da Bruno Romano, segretario UIL FPL. Un incontro preparato con dati alla mano, che ha messo nero su bianco una carenza strutturale non più rinviabile: nove OSS mancanti in Medicina e quattro in Neurologia Stroke.

“Abbiamo rappresentato una condizione di sofferenza reale, che incideva direttamente sulla sicurezza delle cure e sulla dignità del lavoro quotidiano”, hanno evidenziato il NurSind e UIL FPL, chiarendo come la mancanza di personale di supporto stesse compromettendo l’equilibrio dei reparti.

Dal tavolo è arrivata una risposta immediata. Il Direttore Generale ha infatti disposto l’assunzione urgente di nove operatori socio-sanitari, con sette unità destinate alla Medicina e due alla Neurologia Stroke, annunciando inoltre l’inserimento di altri quattro OSS nelle settimane successive.

“È un risultato importante, frutto di un confronto serio e responsabile”, sottolinea Gianluca Altavilla per il NurSind, ribadendo che solo attraverso il dialogo istituzionale si possono ottenere soluzioni strutturali, evitando scorciatoie mediatiche o prese di posizione di facciata.

Sulla stessa linea anche la UIL FPL, che con il segretario Bruno Romano ha rimarcato il valore di un’azione sindacale condivisa, capace di tradurre le criticità dei reparti in decisioni operative immediate.

Il NurSind rivendica con forza il metodo adottato e guarda già oltre l’emergenza appena affrontata.

“Il monitoraggio continuerà anche negli altri reparti dell’Azienda”, precisa il sindacato, perché la sicurezza assistenziale non può essere limitata a singoli interventi, ma deve diventare una priorità strutturale.

Ancora una volta, all’Ospedale di Pordenone, i sindacati NurSind e UIL FPL dimostrano che il sindacato utile è quello che porta risultati concreti, mettendo al centro i professionisti sanitari e la qualità dell’assistenza.