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Mobilità in Toscana, NurSind: scelte unilaterali senza confronto

Giuseppe Provinzanodi
Giuseppe Provinzano
Pubblicato il: 22/04/2026

NurSind dal territorioToscana

La Regione cambia le regole sulla mobilità del personale sanitario senza dialogo sindacale: dura presa di posizione del NurSind


di Giuseppe Provinzano

"C’è una linea sottile, ma decisiva, che separa il governo della sanità dal rispetto di chi la tiene in piedi ogni giorno. Quando quella linea viene superata, il rischio non è solo istituzionale: diventa sociale, professionale e profondamente umano. È su questo crinale che si colloca oggi lo scontro aperto sulla mobilità del personale sanitario in Toscana".


Firenze, 22/04/2026. La Regione Toscana interviene sulla disciplina della mobilità del personale sanitario, ma lo fa senza aprire alcun confronto con le organizzazioni sindacali firmatarie del contratto. Una scelta che il NurSind definisce grave nel metodo e nel merito, soprattutto perché arriva nonostante le diffide già formalmente presentate.

Il nodo centrale non riguarda soltanto le nuove regole, ma il percorso con cui si è arrivati alla loro definizione. Escludere chi rappresenta i lavoratori significa svuotare di significato il confronto sindacale e compromettere quell’equilibrio necessario tra esigenze organizzative e tutela dei professionisti.

Su un tema così delicato, che incide direttamente sulla vita lavorativa e personale di migliaia di operatori sanitari, il ricorso a decisioni unilaterali appare, secondo il sindacato, una forzatura che rischia di generare tensioni e disservizi.

Il NurSind denuncia con forza un metodo che esclude il confronto e calpesta il ruolo delle organizzazioni sindacali, ribadendo che non è accettabile intervenire su questioni così rilevanti senza coinvolgere chi rappresenta i lavoratori.

La mobilità, infatti, non è un semplice strumento amministrativo, ma un elemento strategico nella gestione delle risorse umane della sanità pubblica. Intervenire senza dialogo significa ignorare le ricadute concrete sui reparti, sugli equilibri organizzativi e sulla qualità dell’assistenza.

“Non resteremo fermi. Siamo pronti a nuove azioni per difendere i lavoratori e la sanità toscana”, è la posizione netta del NurSind Toscana, che annuncia iniziative a tutela dei professionisti e del sistema sanitario regionale.

Il sindacato sottolinea come il rispetto delle regole contrattuali e del confronto sindacale non sia un formalismo, ma una garanzia democratica. In gioco non c’è solo la gestione del personale, ma la credibilità delle istituzioni e la tenuta stessa del sistema sanitario pubblico.

In questo scenario, il NurSind si conferma protagonista nella difesa degli infermieri e di tutti i professionisti della sanità, richiamando la Regione a un cambio di passo che riporti al centro il dialogo, la trasparenza e il rispetto dei lavoratori.