Caserta, il NurSind: ''Ospedali avanti solo con straordinari e sacrifici''
Eliseo denuncia la crisi negli ospedali: “Infermieri e OSS insufficienti, a rischio cure e salute dei lavoratori”
di Giuseppe Peovinzano
"Negli ospedali italiani il rischio è ormai quello di trasformare l’emergenza in normalità. Turni massacranti, personale ridotto all’osso e prestazioni aggiuntive utilizzate come unica risposta alla carenza cronica di organico. A Caserta il NurSind alza la voce e denuncia una situazione che, secondo il sindacato delle professioni infermieristiche, non può più essere affrontata con soluzioni tampone. Nel mirino finiscono il ricorso sistematico agli straordinari e la gestione delle prestazioni aggiuntive nei reparti più in sofferenza, a partire dal Pronto Soccorso dell’AORN Sant’Anna e San Sebastiano".
CASERTA, 11/05/2026. La carenza di personale negli ospedali casertani continua ad aggravarsi e il NurSind Caserta lancia un nuovo allarme sulla tenuta dell’assistenza sanitaria. A intervenire è il segretario territoriale del NurSind Caserta, Antonio Eliseo, che denuncia una situazione ormai diventata insostenibile per infermieri, operatori socio sanitari e tecnici sanitari.
Secondo il sindacato, il ricorso continuo al lavoro straordinario non rappresenta una soluzione concreta al problema del fabbisogno di personale, ma rischia invece di aumentare la pressione sui lavoratori e compromettere la qualità delle cure offerte ai cittadini.
“Il personale è insufficiente e spesso non si riesce neppure a sostituire chi è assente per malattia. Si sta facendo un utilizzo massiccio delle ore straordinarie, mentre i reparti continuano a lavorare in condizioni di forte sofferenza”, denuncia Antonio Eliseo.
Il NurSind evidenzia criticità diffuse in diversi settori dell’AORN Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, con particolare riferimento alle sale operatorie e ai servizi ad alta intensità assistenziale, dove le carenze di organico stanno mettendo sotto pressione anche il personale tecnico reperibile.
A far discutere è soprattutto la decisione della Direzione Strategica dell’azienda ospedaliera di autorizzare, con un provvedimento urgente del 5 maggio 2026, un budget mensile di 450 ore di prestazioni aggiuntive per il Pronto Soccorso, necessario – secondo l’azienda – a compensare l’assenza di tre infermieri e garantire i livelli essenziali di assistenza.
Una misura che il NurSind considera soltanto un rimedio temporaneo.
“La Regione ha stanziato circa un milione e 400mila euro per Caserta destinati alle prestazioni aggiuntive, ma aumentare le ore di lavoro non risolve il problema della carenza strutturale di personale”, sottolinea Eliseo.
“Servono subito nuove assunzioni di infermieri e operatori socio sanitari, figure fondamentali per garantire la sicurezza del circuito assistenziale”.
Secondo il sindacato, il rischio concreto è che uno strumento nato per affrontare situazioni eccezionali venga trasformato in un sistema ordinario per coprire stabilmente i vuoti di organico.
Il NurSind Caserta denuncia inoltre la mancanza di criteri chiari nella gestione delle prestazioni aggiuntive, situazione che avrebbe generato tensioni e malcontento tra i reparti.
“Non possiamo accettare che gli infermieri vengano trattati come pedine all’interno di accordi costruiti reparto per reparto”, afferma la Segreteria Territoriale NurSind Caserta.
“Questa gestione delle prestazioni aggiuntive rischia di mortificare la dignità professionale degli operatori e di compromettere la sicurezza delle cure, spingendo il personale verso turni sempre più pesanti senza adeguate garanzie di equità”.
Il sindacato ha quindi chiesto ufficialmente la convocazione di un tavolo monotematico con la Direzione aziendale per affrontare l’emergenza personale e individuare soluzioni strutturali condivise.
Per il NurSind, infatti, la vera priorità resta il rafforzamento immediato delle dotazioni organiche attraverso nuove assunzioni, evitando che il peso delle carenze continui a scaricarsi esclusivamente sui professionisti sanitari già sottoposti a ritmi di lavoro sempre più pesanti.
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