Casa Sollievo, NurSind chiede controlli: sotto esame contratto e part-time
Esposto all'Ispettorato del Lavoro e alla Regione Puglia. Il sindacato denuncia ritardi nell'applicazione del CCNL e possibili disparità nella gestione dei rapporti a tempo parziale
di Giuseppe Provinzano
"Quando il contratto collettivo rimane inapplicato e i lavoratori attendono per mesi il riconoscimento di istituti economici e professionali già previsti dalla normativa nazionale, il confronto sindacale può trasformarsi in una richiesta formale di verifica agli organismi di controllo. È quanto accade alla Fondazione Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, dove il NurSind ha deciso di portare all'attenzione delle istituzioni una serie di criticità che, secondo il sindacato, riguardano diritti contrattuali, organizzazione del lavoro e tutela dei professionisti sanitari".
Il NurSind porta il caso all'attenzione delle istituzioni
SAN GIOVANNI ROTONDO, 23/06/2026 - Il NurSind di Foggia, guidato da Giuseppe Giampietro, insieme alla segreteria regionale NurSind Puglia coordinata da Francesco Balducci, ha presentato una richiesta di intervento all'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Foggia e alla Regione Puglia affinché vengano effettuate verifiche sulla situazione lavorativa all'interno della Fondazione Casa Sollievo della Sofferenza.
Secondo l'organizzazione sindacale, una delle questioni più rilevanti riguarda la mancata applicazione del CCNL Comparto Sanità 2022-2024, sottoscritto il 27 ottobre 2025, che si aggiungerebbe a ritardi già registrati nell'attuazione di alcuni istituti previsti dal precedente contratto nazionale.
«Non è più tollerabile che i professionisti sanitari continuino ad attendere l'applicazione di strumenti contrattuali che incidono direttamente sulla loro valorizzazione economica e professionale», evidenzia il NurSind.
DEP e incarichi di funzione ancora in attesa
Tra gli aspetti segnalati figurano i Differenziali Economici di Professionalità (DEP), la graduazione degli incarichi di funzione e altri istituti previsti dalla contrattazione collettiva nazionale che, secondo il sindacato, non avrebbero ancora trovato piena attuazione.
Per il NurSind si tratta di strumenti fondamentali per riconoscere competenze, responsabilità e percorsi di crescita professionale del personale sanitario.
Accreditamento istituzionale sotto osservazione
Nella segnalazione inviata alla Regione Puglia trova spazio anche il tema dell'accreditamento istituzionale.
Secondo il sindacato, il rispetto dei contratti collettivi costituisce uno dei requisiti essenziali richiesti alle strutture che operano nell'ambito del Servizio Sanitario Regionale e, per questo motivo, è stata chiesta una verifica sulla permanenza dei requisiti organizzativi e gestionali previsti dalla normativa vigente.
«Il rispetto delle norme contrattuali rappresenta un elemento imprescindibile per garantire trasparenza, correttezza amministrativa e qualità dell'organizzazione sanitaria», sottolineano i rappresentanti del NurSind.
Le criticità sui contratti part-time
Un ulteriore fronte riguarda la gestione dei rapporti di lavoro a tempo parziale.
Il NurSind denuncia possibili criticità nell'accesso e nella proroga dei contratti part-time, evidenziando una situazione che avrebbe limitato per molti lavoratori la possibilità di mantenere un regime orario ridotto, con conseguenze importanti sulla conciliazione tra vita lavorativa e vita familiare.
Secondo il sindacato, numerosi dipendenti sarebbero stati costretti al rientro a tempo pieno senza un adeguato confronto con le rappresentanze dei lavoratori.
«La conciliazione tra attività professionale e vita privata non può essere considerata un tema secondario. Garantire equità nell'accesso agli istituti contrattuali significa migliorare il benessere organizzativo e la qualità dell'assistenza», rimarca il NurSind.
La richiesta: verifiche e risposte concrete
Con l'esposto inviato agli organismi competenti, il NurSind chiede ora verifiche approfondite e tempestive per accertare eventuali irregolarità e garantire il pieno rispetto delle disposizioni contrattuali.
L'obiettivo dichiarato resta quello di tutelare i diritti dei lavoratori, assicurare trasparenza amministrativa e promuovere una reale valorizzazione delle professioni sanitarie all'interno di una delle più importanti strutture ospedaliere del Sud Italia.
«Difendere i diritti contrattuali significa difendere la dignità del lavoro sanitario e, di conseguenza, la qualità dell'assistenza erogata ai cittadini», conclude il NurSind.
di