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Caserta, NurSind smonta il bando sugli incarichi: l'AORN annulla tutto in autotutela

Giuseppe Provinzanodi
Giuseppe Provinzano
Pubblicato il: 24/06/2026

CampaniaNurSind dal territorio

Il sindacato delle professioni infermieristiche aveva denunciato anomalie negli incarichi universitari del Corso di Laurea in Infermieristica. Dopo diffide e contestazioni, l'Azienda revoca l'intera procedura e tutti gli atti conseguenti


di Giuseppe Provinzano

"Le regole non sono un ostacolo alla pubblica amministrazione, ma la garanzia che ogni procedura si svolga nel rispetto della trasparenza, dell'imparzialità e delle pari opportunità. Quando questi principi vengono messi in discussione, il ruolo delle organizzazioni sindacali diventa fondamentale. È quanto accaduto a Caserta, dove il NurSind di Caserta ha acceso i riflettori su una procedura relativa agli incarichi universitari del Corso di Laurea in Infermieristica, avviando un percorso di verifica che si è concluso con l'annullamento integrale del bando da parte dell'Azienda ospedaliera".


CASERTA, 24/06/2026 - Si conclude con un significativo successo per il NurSind Caserta la vicenda che ha riguardato la procedura selettiva per l'individuazione delle Figure Specialistiche Aggiuntive e dei Tutor Professionali del Corso di Laurea in Infermieristica per l'anno accademico 2026/2027 presso l'AORN Sant'Anna e San Sebastiano.

Dopo una serie di segnalazioni, richieste di chiarimento e formali diffide avanzate dalla segreteria territoriale del sindacato delle professioni infermieristiche, l'Azienda ha infatti disposto l'annullamento in autotutela dell'intera procedura, dei bandi e di tutti gli atti conseguenti e connessi, riconoscendo la necessità di procedere a una completa rinnovazione dell'iter amministrativo.

Una decisione che arriva al termine di una vicenda iniziata lo scorso maggio, quando l'AORN Caserta aveva pubblicato gli avvisi finalizzati all'individuazione di cinque Figure Specialistiche Aggiuntive e tre Tutor Professionali destinati alle attività formative del Corso di Laurea in Infermieristica.

Fin dalle prime fasi, tuttavia, il NurSind Caserta aveva manifestato forti perplessità sulla gestione della procedura.

Il sindacato aveva infatti rilevato che, a fronte dell'avvenuta individuazione dei professionisti destinatari degli incarichi, non risultavano pubblicati gli atti fondamentali della selezione, tra cui verbali della commissione, graduatorie, punteggi attribuiti ai candidati e documentazione utile a verificare il corretto svolgimento della procedura.

Per questo motivo, il 12 giugno, la segreteria territoriale aveva chiesto formalmente la sospensione immediata delle nomine e la pubblicazione integrale degli atti, evidenziando come l'assenza di tali documenti impedisse qualsiasi verifica sul rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità e buon andamento dell'azione amministrativa.

"Abbiamo immediatamente segnalato le irregolarità rilevate nella procedura per l'assegnazione degli incarichi universitari del Corso di Laurea in Infermieristica", afferma la Segreteria Territoriale NurSind di Caserta.

A seguito dell'intervento sindacale, l'Azienda aveva sostenuto la correttezza dell'operato amministrativo, comunicando che gli atti erano stati pubblicati sul sito istituzionale.

Ma l'analisi della documentazione resa successivamente disponibile ha portato il NurSind a formulare nuove e più incisive contestazioni.

Secondo quanto denunciato dal sindacato, infatti, alcuni professionisti che avevano regolarmente presentato domanda di partecipazione non comparivano né tra i candidati valutati né tra quelli esclusi con una motivazione formale, una circostanza ritenuta particolarmente grave perché potenzialmente idonea ad alterare la regolarità dell'intera selezione.

Di fronte a tali elementi, il NurSind Caserta ha trasmesso una formale diffida all'AORN e all'Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, chiedendo la revoca immediata delle procedure e l'avvio di una nuova selezione nel pieno rispetto della normativa vigente.

"La pubblicazione degli atti avvenuta soltanto dopo le nostre contestazioni e le anomalie emerse dall'esame della documentazione hanno confermato la necessità di un approfondimento immediato. La trasparenza non può essere un adempimento successivo, ma deve accompagnare ogni fase della procedura", sottolinea il NurSind Caserta.

La svolta è arrivata con il riesame disposto dall'Azienda.

Nel provvedimento di autotutela, l'AORN Sant'Anna e San Sebastiano richiama espressamente l'esigenza di garantire il pieno rispetto dei principi di imparzialità, trasparenza, correttezza e buon andamento dell'azione amministrativa, disponendo l'annullamento dei bandi pubblicati il 5 maggio scorso e la cessazione di tutti gli effetti prodotti dalla procedura.

Un passaggio che, di fatto, certifica la fondatezza delle contestazioni avanzate dal NurSind Caserta.

L'Azienda ha inoltre annunciato che procederà alla tempestiva ripubblicazione dei bandi attraverso una nuova procedura che dovrà garantire piena conformità al quadro normativo e regolamentare di riferimento.

"L'annullamento della procedura conferma i sospetti e rafforza l'attività del NurSind a tutela dei diritti, dei principi di trasparenza, imparzialità e buon andamento dell'azione amministrativa", evidenzia la Segreteria Territoriale.

Sulla vicenda interviene anche Antonio Eliseo, segretario territoriale del NurSind Caserta.

"Questa non è soltanto una vittoria sindacale. È la dimostrazione che vigilare sulle procedure pubbliche serve a tutelare tutti i professionisti. Quando vengono affidati incarichi che riguardano la formazione universitaria degli infermieri, il rispetto delle regole deve essere assoluto e verificabile. Continueremo a svolgere il nostro ruolo con determinazione, affinché trasparenza e meritocrazia non restino soltanto principi scritti sulla carta."

Per il NurSind Caserta la vicenda rappresenta un precedente importante e conferma il valore dell'azione sindacale come strumento di tutela collettiva.

L'annullamento integrale dei bandi, delle nomine e degli atti conseguenti non rappresenta soltanto la conclusione di una controversia amministrativa, ma l'affermazione concreta di un principio fondamentale: ogni procedura pubblica deve essere trasparente, verificabile e garantire a tutti i professionisti le stesse opportunità di accesso e valorizzazione.