Caldo negli ospedali dell'Aquila, NurSind:''Microclima fuori controllo, servono interventi urgenti''
Il sindacato delle professioni infermieristiche denuncia temperature insostenibili nei presidi della ASL 1 Abruzzo: "A rischio sicurezza di pazienti e operatori. L'Azienda intervenga senza ulteriori ritardi".
di Giuseppe Provinzano
"L'emergenza climatica non risparmia gli ospedali e quando il caldo invade corsie, reparti e servizi sanitari il problema non è soltanto il disagio. Per chi assiste e per chi è assistito, il microclima diventa un elemento che incide direttamente sulla sicurezza delle cure, sulla qualità dell'assistenza e sulle condizioni di lavoro. È su questo fronte che il NurSind torna ad accendere i riflettori, chiedendo risposte immediate alla ASL 1 Abruzzo".
NurSind: "Negli ospedali della ASL 1 Abruzzo il caldo mette a rischio le cure"
L'AQUILA, 22/07/2026 - Temperature elevate, impianti di climatizzazione insufficienti e condizioni ambientali sempre più difficili da sostenere all'interno delle strutture sanitarie. È questo il quadro denunciato dal NurSind L'Aquila, che raccoglie le numerose segnalazioni provenienti dagli operatori sanitari e dai familiari dei pazienti ricoverati nei presidi ospedalieri della ASL 1 Abruzzo.
Secondo il sindacato, la criticità riguarda soprattutto gli ospedali, dove i pazienti trascorrono giorni o settimane di degenza e dove il mantenimento di condizioni microclimatiche adeguate rappresenta un requisito essenziale per garantire cure sicure e dignitose.
Le elevate temperature registrate nelle ultime settimane stanno infatti compromettendo il benessere delle persone ricoverate, rendendo più gravoso il lavoro del personale sanitario e aumentando i fattori di rischio durante le attività assistenziali.
"Le condizioni microclimatiche riscontrate nelle strutture ospedaliere non rappresentano soltanto un disagio, ma possono incidere sulla sicurezza delle cure, sul benessere dei pazienti e sulle responsabilità professionali degli operatori sanitari. È necessario intervenire con urgenza per ripristinare ambienti adeguati e sicuri."
Il NurSind L'Aquila richiama inoltre la normativa vigente in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, ricordando come il D.Lgs. 81/2008 imponga al datore di lavoro di garantire condizioni ambientali idonee, comprese quelle relative al comfort termico e alla qualità dell'aria.
Il sindacato evidenzia che gli articoli dedicati alla tutela della salute dei lavoratori prevedono l'adozione di tutte le misure tecniche e organizzative necessarie a ridurre i rischi derivanti dalle temperature eccessive, obblighi che trovano conferma anche nelle indicazioni tecniche elaborate dall'INAIL sul rischio da stress termico.
Per il NurSind, la questione non riguarda esclusivamente il comfort ambientale, ma investe direttamente la qualità dell'assistenza sanitaria, la sicurezza dei pazienti e la tutela degli stessi professionisti chiamati quotidianamente a garantire le cure.
"Chiediamo ai vertici della ASL 1 Abruzzo di intervenire immediatamente per ripristinare condizioni di vivibilità climatica adeguate in tutte le strutture sanitarie. Gli ospedali devono garantire ambienti sicuri sia per chi vi lavora sia per chi vi è ricoverato. Continueremo a monitorare costantemente la situazione affinché vengano adottati tutti gli interventi necessari",
conclude Antonio Santilli, segretario territoriale del NurSind L'Aquila.
Il sindacato ribadisce che la tutela della salute passa anche attraverso ambienti di lavoro adeguati e che, soprattutto durante le ondate di calore estive, il corretto funzionamento degli impianti di climatizzazione rappresenta un requisito imprescindibile per assicurare standard assistenziali elevati e condizioni di sicurezza conformi alla normativa vigente.
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