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NurSind, CISL FP e FIALS in presidio davanti all'ASReM: ''La sanità molisana è al limite''

Giuseppe Provinzanodi
Giuseppe Provinzano
Pubblicato il: 23/07/2026

MoliseNurSind dal territorio

Il 30 luglio manifestazione unitaria a Campobasso dopo il fallimento della conciliazione in Prefettura. Al centro della protesta la carenza di personale e la richiesta di interventi immediati per garantire assistenza e sicurezza.


di Giuseppe Provinzano

"Dopo settimane di confronto senza risultati concreti, la vertenza della sanità molisana entra in una fase decisiva. NurSind, insieme a CISL FP e FIALS, porta la protesta davanti alla sede dell'ASReM per denunciare una situazione che, secondo le organizzazioni sindacali, non è più sostenibile. La mobilitazione punta ad accendere i riflettori sulla cronica carenza di personale e sulle difficoltà organizzative che gravano quotidianamente sugli operatori sanitari e, di riflesso, sui cittadini".


NurSind, CISL FP e Nursing Up davanti all'ASReM: parte la mobilitazione

CAMPOBASSO, 23/07/2026 - La protesta della sanità molisana esce dalle sale istituzionali e approda in piazza. NurSind, CISL FP e FIALS hanno annunciato un presidio unitario che si svolgerà giovedì 30 luglio, dalle ore 10.30 alle 12.30, davanti alla sede dell'Azienda Sanitaria Regionale del Molise (ASReM), a Campobasso. L'iniziativa rappresenta un nuovo capitolo della vertenza sindacale avviata nelle scorse settimane e nasce dalla volontà di richiamare l'attenzione delle istituzioni regionali e dei vertici aziendali sulle condizioni in cui versa il sistema sanitario regionale.

La decisione arriva dopo il fallimento del tentativo di conciliazione svolto in Prefettura a seguito dello stato di agitazione proclamato il 9 luglio, passaggio che non ha prodotto le risposte attese dalle organizzazioni sindacali. Da qui la scelta di proseguire la mobilitazione attraverso una manifestazione pubblica.

Secondo i rappresentanti dei lavoratori, la cronica carenza di personale continua ad aggravare le condizioni operative all'interno delle strutture sanitarie aziendali, determinando un aumento dei carichi di lavoro e rendendo sempre più difficile garantire un'assistenza adeguata ai cittadini.

«La sanità molisana ha bisogno di risposte immediate. Non è più possibile affrontare l'emergenza facendo ricadere il peso dell'organizzazione esclusivamente sugli operatori sanitari. Servono assunzioni, una programmazione efficace delle risorse umane e scelte che restituiscano dignità al lavoro e sicurezza ai cittadini.»

Per NurSind, CISL FP e FIALS, la situazione non riguarda soltanto le condizioni di lavoro del personale, ma coinvolge direttamente il diritto dei cittadini ad usufruire di un servizio sanitario pubblico efficiente, sicuro e capace di rispondere ai bisogni assistenziali.

Il presidio si svolgerà nell'area antistante la sede dell'ASReM, al di fuori della proprietà aziendale, e vedrà la partecipazione di una rappresentanza delle tre organizzazioni sindacali con le rispettive bandiere. È prevista la presenza di circa cinquanta partecipanti e la manifestazione si svolgerà nel pieno rispetto delle disposizioni in materia di sicurezza e ordine pubblico. L'iniziativa è stata regolarmente comunicata alla Questura di Campobasso con la richiesta di autorizzazione all'occupazione temporanea del suolo pubblico.

«La nostra mobilitazione vuole richiamare l'attenzione delle istituzioni regionali e della direzione aziendale sull'urgenza di intervenire. Senza un piano concreto di rafforzamento degli organici e una diversa gestione delle risorse umane, continueranno a peggiorare sia le condizioni di lavoro degli operatori sia la qualità dell'assistenza offerta alla popolazione.»

Per le tre organizzazioni sindacali, il presidio del 30 luglio rappresenta un momento importante di una vertenza che non si esaurirà con la manifestazione. NurSind, CISL FP e FIALS chiedono l'apertura di una fase di confronto capace di tradursi rapidamente in provvedimenti concreti, con l'obiettivo di rafforzare gli organici, migliorare l'organizzazione del lavoro e garantire un servizio sanitario all'altezza delle esigenze del Molise.