ENS3Care: le linee guida europee per l’infermierisitica integrata
E’ stato presentato a Bruxelles il risultato frutto del lavoro del Progetto comunitario ENS4Care.
Si tratta di 5 linee guida che tracciano le direttrici cui aderire per integrare servizi sanitari (infermieristici) e informatizzazione, con lo scopo di favorire e diffondere un sistema di e-Health che concorra a sostenere la salute e l’ecosistema sociale.
Il progetto ENS4Care si è occupato di analizzare e codificare i canali attraverso cui è possibile spostare l’asse del sistema sanitario verso un modello che consenta una gestione diversa delle attività, alleggerendo l’impegno di “prima linea” e spingendo maggiormente su processi assistenziali centrati sulla persona.
Il risultato di questo lavoro si è sintetizzato in 5 linee guida (nurse e-prescribing, prevention, integrated care, advanced roles, WP3 clinical practice), presentate al Parlamento Europeo nei giorni scorsi.
Tre i concetti di fondo trasversali: l’integrazione interprofessionale e l’e-health sono imprescindibili nell’evoluzione dei sistemi sanitari, un approccio “multi-stakeholder” (che coinvolge chiunque si occupi degli assistiti, anche al di fuori del sistema sanitario), è necessario per organizzare i nuovi modelli e, infine, la necessità di gestire i dati in maniera rispettosa delle norme sulla riservatezza implementando un e-Health in grado ci coniugare questo aspetto con l’importanza del valore del proprio apporto all’efficienza del sistema.
Trasformare una sanità tradizionalmente medico-centrica in un sistema a matrice multiprofessionale costituisce la sfida dei futuri sistemi sanitari, in cui l’informatizzazione rivestirà un ruolo fondamentale per la gestione e la condivisione delle informazioni e per contribuire alla riduzione della possibilità di errore. In un sistema così fortemente “distribuito” riveste ovviamente un ruolo chiave anche la preparazione degli operatori, la cui suddivisione in livelli di competenza diventa funzionale e necessaria al sostenimento dell’impianto organizzativo.
Concetti con cui concorda la Presidente della Federazione Nazionale dei Collegi IPASVI, Barbara Mangiacavalli, che, commentando le linee guida, sottolinea come nelle stesse si evidenzi l’importanza e la potenzialità della professione infermieristica in questo processo di evoluzione organizzativa e tecnologica.
L’IPASVI è stato partner del Progetto e, anzi, Cecilia Sironi (Presidente di CNAI e rappresentate dell’IPASVI) presente a Bruxelles ha sottolineato come in questo lavoro il coordinamento del progetto sia stato curato dagli infermieri: un primo importante segnale del ruolo che la ricerca infermieristica potrà avere nei futuri sistemi e della possibilità di portare a frutto importanti collaborazioni scientifiche interprofessionali in cui gli infermieri investono un ruolo di leadership.
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