E’ una giornata storica per il NurSind, che firma la pre-intesa del Contratto per la ricerca del comparto Sanità - IRCCS e IZS.

“Finalmente diamo un contratto anche a queste figure presenti negli IRCCS e IZS e quindi diamo maggiori tutele ai ricercatori e ai collaboratori. Il Testo del CCNL è breve e si muove nell’ambito stabilito dalla legge sia per la parte normativa che economica. Tocca ora al ministero fare i passi mancanti (un DPCM e un DM) stabilendo i criteri di valutazione e progressione economica oltre che la normativa concorsuale. Qualche perplessità il testo del CCNL ce la riserva e l’abbiamo rappresentata al tavolo negoziale, tuttavia oggi era prioritario dare un contratto a chi ne era privo”, dichiara soddisfatto, Andrea Bottega, Segretario Nazionale NurSind.

Il nuovo contratto coinvolge circa 3000 lavoratori, collaboratori della ricerca sanitaria, oggi impegnati soprattutto negli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico e negli istituti zooprofilattici sperimentali.

Con la firma della pre-intesa si chiude l’ultimo tassello del comparto sanità, restituendo dignità a quei lavoratori che potranno fruire finalmente di un contratto collettivo nazionale, lasciando definitivamente indietro contratti atipici e borse di studio.

Per il contratto definitivo si dovrà attendere l’iter formale ed il passaggio al vaglio della Corte dei Conti.

 

Ipotesi CCNL del Personale della Ricerca e delle Attività di supporto alla ricerca sanitaria.pdf