Il sistema di punteggio denominato NEMS (Nine Equivalent of Manpower Score) viene sviluppato nel 1996, nell’ambito di uno studio osservazionale sull’organizzazione delle terapie intensive europee realizzato dalla Fondazione per la Ricerca sulle Cure Intensive in Europa (FRICE), al fine di determinare e valutare il fabbisogno infermieristico.

Successivamente, a partire dal NEMS, è stato elaborato un nuovo punteggio denominato NAS (Nursing Activities Score).

La misurazione del carico di lavoro è oggi una dimensione interessante non solo per il calcolo del fabbisogno infermieristico, ma anche nella valutazione del benessere organizzativo del personale. Adattare l’organico alle esigenze delle persone assistite garantisce standard assistenziali adeguati senza sottoporre il personale a stress da lavoro. Recenti studi hanno infatti dimostrato come l’eccessivo carico di lavoro aumenta il burnout, l’assenteismo e l’abbandono del posto di lavoro.

Il calcolo del bisogno infermieristico non può essere legato al mero concetto di pianta organica, e non può fare riferimento solo a posti letto, tempo assistenziale teorico, l’orario contrattuale dovuto.

La questione del minutaggio ha visto il NurSind impegnato in prima linea che, per quanto riguarda l’assistenza infermieristica sostiene che essa va misurata in quantità (di risorse e di diverse figure professionali) e qualità attraverso degli indicatori di esito perché ciò che risulta essere primario per chi lavora in sanità è l’esito che la propria opera ha sul malato e sulla comunità in cui agisce.

 

La scala NEMS è composta da 9 item, veloce e semplice da compilare, è stata utilizzata in TI italianeed europee e in Svizzera dal 2012 viene utilizzata per definire il rimborso ospedaliero.

  1. Monitoraggio parametri vitali e bilancio idrico – punteggio 9
  2. Infusione del farmaco EV esclusi i vasoattivi – punteggio 6
  3. Ventilazione meccanica- punteggio 12
  4. Somministrazione O2 terapia – punteggio 3
  5. Infusione EV di un farmaco vasoattivo – punteggio 7
  6. Infusione EV di più di un farmaco vaso attivo – punteggio 12
  7. Ultrafiltrazione, Dialisi, CEC – punteggio 6
  8. Interventi straordinari in TI
  9. Interventi fuori dalla TI – punteggio 6

 

La scala Nas

1 – Monitoraggio e di titolazione:

a) monitoraggio orario segni vitali, regolare registrazione e di calcolo del bilancio idrico: 4.5

b) osservazione attiva e nursing per 2 ore o più per turno (per motivi di sicurezza, di gravità, o come terapia di ventilazione meccanica non invasiva,

per procedure di svezzamento, agitazione, disorientamento mentale, posizione prona, procedure di donazione, preparazione e la somministrazione di fluidi o farmaci, assistenza procedure specifiche: 12.1

c) per letto e attiva per 4 ore o più: 19.6

2 – Laboratorio, biochimici e microbiologici indagini: 4.3

3 – Medicinali, vasoattivi farmaci esclusi: 5.6

4 – Procedure igieniche

a) Esecuzione di procedure in materia di igiene, come medicazione di ferite e cateteri intravascolari, cambio della biancheria, il lavaggio paziente,

incontinenza, vomito, ustioni, ferite perdite, medicazione con irrigazione, procedure speciali (ad esempio isolamento tecnico del paziente, etc.): 4.1

b) Procedure in materia di igiene che richiedono più di 2 ore per turno: 16.5

c) Procedure in materia di igiene che richiedono più di 4 ore per turno: 20.0

5 – Cura di drenaggi, tutti (tranne tubo gastrico): 1.8

6 – La mobilizzazione e il posizionamento, comprese procedure quali: trasportare il paziente; mobilitazione del paziente; movimentazione dal letto alla

sedia; postura prona.

a) procedura di mobilizzazione fino a tre volte per 24 ore: 5.5

b) Procedura eseguita più frequentemente di 3 volte per 24 ore, o con due infermieri, qualsiasi frequenza: 12.4

c) Procedura eseguita con tre o più infermieri, qualsiasi frequenza 17.0

7 – Assistenza e cura dei parenti e del paziente, comprese le procedure, come le telefonate, interviste, consulenza;

a) sostegno e cura del paziente o di parenti o che richiedono la piena dedizione per circa 1 ora, in ogni turno: 4.0

b) assistenza e cura del paziente o di parenti o che richiedono la piena dedizione per 3 ore o più per turno (gestione del lutto, morte cerebrale,

gran numero di parenti, problemi linguistici, parenti ostili): 32.0

8 – Gestione amministrativa

a) Esecuzione di compiti di routine, quali il trattamento dei dati clinici, sistemazione di esami, scambio di informazioni (ad esempio: riunioni di

reparto): 4.2

b) esecuzione di compiti amministrativi e gestionali che richiedono la piena dedizione per circa 2 ore per turno come le attività di ricerca, i protocolli in uso, le procedure di ammissione e di dimissione del paziente: 23.2

c) esecuzione di compiti amministrativi e gestionali che richiedono la piena dedizione per circa 4 ore o più di tempo, come la morte e la donazione

di organi procedure, il coordinamento con le altre discipline: 30.0

Supporto ventilatorio

9 – Supporto ventilatorio: qualsiasi forma di ventilazione meccanica / ventilazione assistita con o senza dispositivi di pressione di fine espirazione, con o

senza miorilassanti, respirazione spontanea, con o senza tubo endotracheale, ossigeno supplementare con qualsiasi metodo: 1.4

10 – Cura delle vie respiratorie artificiali: tubo endotracheale o Cannula tracheostomica: 1.8

11 – Trattamento per migliorare la funzionalità polmonare: fisioterapia del torace, spirometria di incentivazione, la terapia inalatoria, broncoaspirazione: 4.4

Supporto cardiovascolare

12 – Farmaci vasoattivi (non tener conto di tipo e dose): 1.2

13 – Terapia infusiva maggiore di 3 l/m2 superficie corporea/die: 2.5

14 – Presenza catetere di swan-ganz: 1.7

15 – Rianimazione cardiopolmonare dopo arresto nelle ultime 24 ore: 7.1

Sostegno renale

16 – Emofiltrazione continua, tecniche di dialisi: 7.7

17 – Diuresi oraria: 7.0

Nursing neurologico

18 – Misurazione della pressione intracranica: 1.6

Sostegno metabolico

19 – Trattamento di acidosi metabolica/alcalosi complicate: 1.3

20 – Nutrizione parenterale totale: 2.8

21 – Nutrizione enterale: 1.3

Interventi specifici

22 – Intervento/i specifici in terapia intensiva: 2.8

Intubazione endotracheale, inserimento di pace-maker, cardioversione, endoscopie, chirurgia d’emergenza nelle precedenti 24 ore, lavanda gastrica;

Non sono inclusi interventi di routine, senza conseguenze dirette per le condizioni cliniche del paziente, come ad esempio: radiografia ecografia,

elettrocardiogramma, o inserimento di linea venosa arteriosa o cateteri.

23 – Interventi specifici al di fuori delle unità di terapia intensiva, interventi chirurgici o procedure diagnostiche: 1.9

 

da:  Utilizzo dei sistemi di rilevazione NEMS (Nine Equivalent of Manpower Score) e NAS (Nursing Activities Scores) per determinare il fabbisogno infermieristico in una terapia intensiva polivalente