Sembrerebbe un atto ritorsivo quello perpetrato dalla Direzione del PO di Manfredonia nei confronti di un infermiere.

In data 31 maggio 2018 veniva siglato un accordo tra la Direzione generale e le OS che stabiliva i criteri per i trasferimenti interni al PO di Manfredonia.

I criteri della Riallocazione prevedevano che non sarebbero stati oggetto di trasferimento quegli infermieri in possesso:

  • Del Giudizio del medico competente riportante limitazioni incompatibili con le attività di degenza o emergenza-urgenza
  • Della Legge 104 personale
  • Della Legge 104 per parente convivente.

 

L’infermiere verso il quale si sarebbe ravvisato un comportamento ritorsivo, è stato trasferito in un’altra UO nonostante titolare dei benefici della legge 104 per parente convivente bisognoso di assistenza, e non i colleghi che invece non versano in nessuna delle condizioni citate.

E’ chiara la violazione della normativa”, dichiara Giuseppe Giampietro, Segretario Territoriale NurSind Foggia, “per questo stiamo procedendo per via legale affinché venga revocato il trasferimento dell’infermiere e cessi il comportamento vessatorio allo stesso da parte dell’azienda”