Svizzera, sciopero infermieri: chiesti riduzione orario lavoro, aumento stipendio e giorni di ferie
Sono oltre 15.000 gli infermieri pronti a lasciare la professione, se l’esecutivo svizzero non prenderà in considerazione le richieste avanzate, ed altrettanti sono pronti a scendere in piazza.
È quanto dichiarato dal personale curante in occasione della Conferenza professionale delle cure e dell’assistenza, organizzata da Unia a Berna, dove gli infermieri hanno chiesto misure immediate, prima che sia troppo tardi.
Più personale e condizioni di lavoro migliori, sono le richieste avanzate, ovvero, una riduzione del tempo di lavoro, aumentando la retribuzione del 20%. Affiancato da un incremento sostanziale dei supplementi e dei crediti di tempo esistenti, nonché l’introduzione di supplementi per modifiche dei piani di lavoro a corto termine.
Per quanto riguarda le ferie, almeno 5 settimane fino a 49 anni, 6 settimane dai 50 anni e 7 settimane dai 60 anni. Da rivedere la registrazione della durata del lavoro: per esempio devono essere considerati il tempo impiegato per il cambio divisa. Viene ancora fatta richiesta di un’indennità per la custodia dei figli complementare alla famiglia.
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