Al via il rinnovo CCNL comparto sanità 2022/24. NurSind avverte: risorse insufficienti
Andrea Bottega, segretario nazionale del sindacato NurSind, ha portato avanti le richieste dei lavoratori del comparto sanitario durante il tavolo del rinnovo contrattuale 2022/24. Il segretario ha evidenziato le sfide cruciali che il settore affronta e le necessità urgenti che devono essere affrontate nell'ambito del nuovo contratto.
"Conveniamo che il punto di incontro del contratto debba essere quello di garantire il servizio al paziente", ha affermato Bottega. "Tuttavia, questo punto di incontro si costruisce creando le condizioni economiche e normative contrattuali certe ed adeguate".
Una delle principali preoccupazioni sollevate riguarda la carenza di personale infermieristico, una questione che ha raggiunto livelli critici. "Le risorse finanziarie attualmente disponibili non sono sufficienti", ha spiegato Bottega. "Nonostante il miliardo e mezzo stanziato con la legge di Bilancio, circa un miliardo è già ipotecato per garantire l’anticipo di vacanza contrattuale che già i lavoratori prendono, rimangono quindi poco meno di 450 milioni di euro a disposizione della contrattazione, e di questi, una parte dovrà andare a finanziare l’aumento delle indennità di specificità. Questo non è certo un importo adeguato per affrontare le sfide che la sanità italiana deve affrontare e per rendere attrattiva la professione”.
Bottega ha sottolineato l'importanza di ottenere più risorse, garantendo che il nuovo contratto non solo risponda alle esigenze immediate dei lavoratori, ma fornisca anche una base solida per sostenere il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nonché il miglioramento della sanità territoriale e delle case di comunità.
"Oltre alle questioni finanziarie, ci sono numerosi altri problemi che richiedono attenzione", ha aggiunto Bottega. "Dobbiamo affrontare la questione dell’inquadramento dei laureati specialistici clinici, la promozione della carriera professionale con l’implementazione del sistema degli incarichi e la questione dell'esonero contributivo per i lavoratori dell’area dei professionisti della salute e dei funzionari, che rischia di bruciare gli aumenti contrattuali. Questi sono tutti elementi essenziali per sostenere i lavoratori di un sistema sanitario che vuole essere efficiente e sostenibile".
Bottega ha concluso ribadendo l'impegno del NurSind nel negoziare un contratto che tenti di soddisfare le aspettative dei lavoratori della sanità, ma che sia anche orientato al miglioramento complessivo del sistema sanitario italiano. "Siamo determinati a lavorare duramente per garantire che questo rinnovo contrattuale sia un valore aggiunto per tutti coloro che lavorano nel settore sanitario”, ha affermato.
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