NurSind Caserta denuncia: turni scoperti e dignità calpestata in Chirurgia Oncologica
Il sindacato richiama l’AORN Sant’Anna e San Sebastiano: carenza cronica di OSS, stress lavoro-correlato e organizzazione inefficace mettono a rischio assistenza e diritti.
Caserta, 30/11/2025. La segreteria territoriale NurSind di Caserta torna a denunciare una situazione ormai divenuta insostenibile all’interno dell’AORN “Sant’Anna e San Sebastiano”. Con una nota indirizzata al Direttore Sanitario, il sindacato infermieristico richiama nuovamente l’attenzione su una criticità più volte segnalata, senza che siano giunte risposte o interventi concreti: la grave carenza di personale OSS e la totale assenza di una programmazione organizzativa adeguata.
Il NurSind evidenzia che il reparto di Chirurgia Oncologica dispone ancora oggi di un solo OSS per turno, generando circa venti turni scoperti ogni mese. Una condizione che compromette la qualità dell’assistenza erogata ai pazienti, molti dei quali particolarmente fragili, e che mette gli operatori nelle condizioni di lavorare sotto una pressione che non è più sostenibile. Questa situazione, tutt’altro che isolata, riguarda numerose altre Unità Operative dell’ospedale casertano.
Nonostante le numerose comunicazioni, sia formali che informali, il SITRA non avrebbe adottato alcun provvedimento risolutivo, lasciando il personale nell’incertezza e in un clima organizzativo definito dal sindacato “mortificante”. Gli operatori, ogni giorno, sono costretti a vivere quella che il NurSind descrive come una vera e propria “processione”, entrando al SITRA con il borsone per scoprire soltanto all’ultimo momento il reparto in cui verranno destinati. Una modalità che, oltre a generare confusione, calpesta la dignità professionale e personale degli operatori sanitari, già provati da uno stress lavoro-correlato sempre più evidente.
La segreteria territoriale NurSind di Caserta — Susan Covelli, Luigi Delli Paoli e Fabio Di Gioia — chiede un intervento urgente e non più rinviabile da parte della Direzione Sanitaria. È necessario aumentare il numero degli OSS nei reparti in sofferenza, ripristinare una programmazione dei turni coerente e stabile e adottare un modello organizzativo che garantisca il rispetto della professionalità di chi ogni giorno manda avanti l’ospedale. Il NurSind attende risposte immediate e azioni concrete, poiché — afferma — il tempo delle segnalazioni è ormai finito.
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