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Arezzo, l’auto-infermieristica non si ferma: il NurSind ottiene chiarezza dall’Asl

Giuseppe Provinzanodi
Giuseppe Provinzano
Pubblicato il: 24/01/2026

NurSind dal territorioToscana

Smentite le voci di sospensione. Il sindacato degli infermieri difende un modello innovativo di emergenza territoriale

Arezzo, 24/01/2026. In un contesto sanitario spesso attraversato da incertezze e comunicazioni frammentarie, ad Arezzo arriva una notizia che ristabilisce serenità e continuità assistenziale. Il servizio di auto-infermieristica non verrà sospeso e continuerà a operare regolarmente sul territorio. La conferma ufficiale giunge dall’Asl Toscana Sud Est a seguito di una richiesta formale avanzata dal NurSind, che ancora una volta si afferma come interlocutore centrale nella difesa della professione infermieristica e dei servizi per i cittadini.

Nei giorni scorsi, alcune indiscrezioni avevano alimentato il timore di un possibile stop della sperimentazione, creando preoccupazione tra gli operatori sanitari e incertezza nella popolazione. Proprio per questo il NurSind ha ritenuto necessario intervenire con decisione, ottenendo una risposta chiara dall’Azienda sanitaria. Ad oggi non risultano variazioni organizzative né modifiche operative e il servizio prosegue secondo l’assetto attualmente in vigore.

  "Grazie all’intervento del nostro sindacato abbiamo finalmente avuto una conferma ufficiale", dichiarano i dirigenti del NurSind di Arezzo Federica Dell’Artino, Denise Ramazzotti e Bruno Bruschi.
  "Era fondamentale fare chiarezza e porre fine a voci che stavano generando confusione, alcune delle quali provenienti dall’interno della stessa Azienda".

L’auto-infermieristica rappresenta un modello di assistenza territoriale avanzato, fondato sulla presenza di infermieri con formazione specifica nell’ambito dell’emergenza-urgenza e su una visione moderna del sistema sanitario. Un servizio che rafforza la risposta ai bisogni del territorio e valorizza competenze professionali troppo spesso date per scontate.

  "Ora possiamo rassicurare sia i colleghi sia la cittadinanza: il servizio va avanti", proseguono i rappresentanti NurSind.
  "Questa sperimentazione si inserisce in un percorso di maggiore attenzione all’emergenza territoriale e va difesa con convinzione".

Non meno significativo l’impegno assunto dall’Asl Toscana Sud Est, che ha confermato come ogni eventuale variazione futura sarà oggetto di preventiva informazione alle organizzazioni sindacali. Un passaggio che rafforza il ruolo del confronto e della partecipazione nelle scelte organizzative che incidono direttamente sulla qualità dell’assistenza.

  "Si tratta di un segnale positivo che deve essere tutelato da tutti", concludono dal NurSind.
  "Azienda, professionisti e istituzioni hanno il dovere di sostenere un modello che funziona e che risponde concretamente ai bisogni del territorio".

Ancora una volta il NurSind dimostra di essere presenza attiva e determinante, capace di intervenire con tempestività per garantire trasparenza, tutela dei lavoratori e continuità dei servizi sanitari. Ad Arezzo, l’auto-infermieristica continua anche grazie a questa azione sindacale, confermando che quando il NurSind c’è, la sanità non arretra.