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Telemedicina e parole giuste: il sistema si organizza, gli infermieri scompaiono

Andrea Tirottodi
Andrea Tirotto
Pubblicato il: 09/02/2026

Professione e lavoro

Devo dire la verità, quando ho letto di cosa si trattava la mia mente perversa è finita subito su quella esilarante scena in cui Lino Banfi, interpretando Oronzo Canà in “l’allenatore nel pallone”, urlava “mi avete preso per un c…….”

Poi sono tornato serio e mi sono ricordato la mia tesi sulla teoria della comunicazione e ho convenuto immediatamente sul fatto che un codice comunicativo condiviso da subito, aiuterà certamente operatori, pazienti, care giver e familiari a dialogare, tanto più se il contesto è quello della medicina di prossimità che sta per decollare, si spera.

Letto il documento non ho potuto che convenire sula sua chiarezza ed utilità ma non ho potuto altrettanto esimermi dalla solita, amara considerazione sul chi lo utilizzerà tra gli infermieri, posto che gli infermieri non ci sono più e nessuno vuole più intraprendere gli studi per diventarlo, quelli più grandi non vedono l’ora di finire e tutti gli altri si chiedono chi glielo abbia fatto fare.

Al netto dello sconforto, vediamo comunque di cosa si tratta

Il Glossario Nazionale di Telemedicina

L'Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (AGENAS) ha pubblicato recentemente il Glossario nazionale di Telemedicina, un documento strategico che fornisce definizioni ufficiali, condivise e termini chiave relativi ai servizi e alle componenti tecnologiche della telemedicina nel contesto del Servizio Sanitario Nazionale (SSN).

Gli obiettivi del Glossario

Il glossario nasce con tre obiettivi principali:

garantire uniformità terminologica – creare un linguaggio comune e standardizzato per tutti gli operatori del settore sanitario;

assicurare coerenza normativa – allineare le definizioni ai principali riferimenti normativi e tecnici nazionali;

favorire l'interoperabilità – permettere l'integrazione efficace tra i sistemi regionali e nazionali.

Il documento rappresenta un riferimento comune per tutti gli attori coinvolti a livello clinico, organizzativo e tecnologico, facilitando la comunicazione e la collaborazione tra le diverse realtà del sistema sanitario nazionale.

Il glossario fornisce le basi terminologiche per sviluppare i nuovi servizi di telemedicina, facilitando l'adozione omogenea dei modelli operativi da parte dei professionisti sanitari; permette quindi una valutazione standardizzata delle attività di telemedicina contribuendo all'implementazione delle misure previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

I Servizi di Telemedicina Definiti

Il glossario include definizioni dettagliate dei principali servizi di telemedicina:

Televisita

La prestazione sanitaria a distanza che permette al medico di interagire con il paziente in tempo reale, attraverso strumenti di videoconferenza, per effettuare diagnosi, monitorare condizioni cliniche o fornire consulenze specialistiche senza la necessità di uno spostamento fisico.

Teleconsulto

Lo scambio di informazioni cliniche tra professionisti sanitari per supportare la diagnosi e il trattamento dei pazienti. Questo servizio favorisce la collaborazione tra medici di medicina generale, specialisti e altri operatori sanitari, migliorando la qualità delle cure.

Telemonitoraggio

La rilevazione e trasmissione a distanza di parametri vitali e dati clinici del paziente, che permette ai professionisti sanitari di monitorare costantemente le condizioni di salute, particolarmente utile per pazienti cronici o in fase post-operatoria.

Teleassistenza

L'insieme di servizi di supporto e assistenza forniti a distanza ai pazienti, che include consulenza infermieristica, supporto psicologico e assistenza nella gestione della terapia farmacologica.

Descrive inoltre le infrastrutture tecnologiche che costituiscono la base della telemedicina in Italia, con particolare attenzione alla Piattaforma Nazionale di Telemedicina (PNT).

La Piattaforma Nazionale di Telemedicina

La PNT rappresenta l'infrastruttura centrale che coordina i servizi di telemedicina a livello nazionale, garantendo:

interoperabilità tra le diverse piattaforme regionali;

integrazione con il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0;

connessione con l'Ecosistema dei Dati Sanitari;

accesso standardizzato ai servizi per tutti i cittadini.

Un Sistema Documentale Integrato

Il glossario non è un documento isolato, ma si integra in un sistema più ampio di modelli orientativi già pubblicati da AGENAS. Questi documenti, dedicati specificamente a Teleassistenza, Teleconsulto, Televisita, Telemonitoraggio e Telecontrollo, forniscono linee guida dettagliate per la progettazione e l'organizzazione operativa di ciascun servizio portando molteplici benefici:

per i Professionisti Sanitari

chiarezza operativa nella gestione dei servizi di telemedicina;

facilitazione della comunicazione interdisciplinare;

riduzione delle ambiguità interpretative.

Per le Amministrazioni Regionali

semplificazione della pianificazione e implementazione dei servizi

omogeneità nella rendicontazione delle attività;

facilitazione dell'interoperabilità regionale.

Per i Cittadini

accesso più equo alle cure, indipendentemente dalla localizzazione geografica Maggiore continuità assistenziale;

riduzione della necessità di spostamenti fisici per visite e consulti.

Il glossario rappresenta un passo fondamentale verso la realizzazione di un sistema di sanità digitale integrato, interoperabile e sostenibile che faciliterà l'evoluzione tecnologica omogenea su tutto il territorio nazionale, lo sviluppo di nuovi servizi basati su definizioni condivise, l'integrazione progressiva con le piattaforme europee di sanità digitale e il miglioramento continuo della qualità dei servizi offerti ai cittadini.