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Ospedale di Mazara, NurSind smonta le ricostruzioni politiche: Servono verità, non slogan

Giuseppe Provinzanodi
Giuseppe Provinzano
Pubblicato il: 26/02/2026

NurSind dal territorioSicilia

Il sindacato delle professioni infermieristiche replica alle dichiarazioni pubbliche: dati inesatti e criticità ignorate da oltre dieci anni

C’è una linea sottile che separa l’informazione dalla propaganda, soprattutto quando si parla di sanità pubblica. Ed è proprio su quella linea che spesso si consuma il destino degli ospedali di frontiera. A Mazara del Vallo, il NurSind sceglie ancora una volta di stare dalla parte dei fatti, mettendo al centro il lavoro quotidiano degli operatori e la tutela dei cittadini.

 


Nel merito delle recenti dichiarazioni pubbliche sulla situazione del presidio, il NurSind evidenzia come alcune affermazioni non siano aderenti alla reale organizzazione dei servizi, con il rischio di generare allarme ingiustificato tra cittadini e operatori sanitari.

“Presso l’Ospedale di Mazara non è attivo un reparto di Pediatria, ma un ambulatorio pediatrico operativo sette giorni su sette dalle ore 8 alle 20, garantito da due pediatre di comprovata esperienza.”
sottolinea Giovanni La Grutta, Dirigente Sindacale NurSind del presidio.

Una precisazione che il sindacato ritiene fondamentale, perché confondere ambulatorio e reparto non è un dettaglio tecnico, ma un errore sostanziale che altera la percezione della realtà sanitaria locale e finisce per minare la fiducia dell’utenza.

Il NurSind chiarisce inoltre che il presidio di Mazara del Vallo mantiene ancora alcune unità operative attive, mentre altre versano in condizioni di estrema sofferenza. Particolarmente critica è la situazione della Medicina Interna, oggi penalizzata da una grave carenza di medici internisti, con il concreto rischio di sospensione dell’attività.

“Non corrisponde al vero neppure l’elenco dei reparti indicati come operativi. Emblematico è il riferimento all’Ortopedia, che a Mazara del Vallo non è attiva da oltre vent’anni.”

Secondo il NurSind, non si tratta di semplici imprecisioni, ma di una scarsa conoscenza della reale organizzazione sanitaria, che rischia di spostare il dibattito pubblico su basi sbagliate, allontanandolo dalle vere priorità.

Il punto più delicato riguarda però il tema del tempo. L’attenzione istituzionale invocata oggi, sottolinea il sindacato, arriva con un ritardo che pesa come un macigno.

“La situazione del DEA di primo livello di Mazara non nasce oggi. È una condizione nota da oltre dieci anni, più volte denunciata dalle organizzazioni sindacali e dai lavoratori, senza che siano seguiti interventi strutturali risolutivi.”

Un’attenzione che, avverte il NurSind, rischia di apparire tardiva e ciclica, soprattutto in un contesto in cui la sanità torna spesso al centro del dibattito pubblico in prossimità delle scadenze elettorali.

“Chiediamo che il confronto sulla sanità si fondi su dati corretti e su una conoscenza reale dell’organizzazione ospedaliera, nel rispetto dei cittadini e di chi ogni giorno garantisce l’assistenza con grande senso di responsabilità.”

Il NurSind ribadisce infine, per voce del suo dirigente sindacale, la piena disponibilità a un confronto istituzionale serio e trasparente, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete e sostenibili per il rilancio dell’Ospedale di Mazara del Vallo, nell’interesse esclusivo della comunità.