Iscriviti alla newsletter

InfermierI, ferie pagate per intero: nuova vittoria del NurSind ad Avellino

Giuseppe Provinzanodi
Giuseppe Provinzano
Pubblicato il: 02/04/2026

CampaniaNurSind dal territorio

Il Tribunale di Avellino conferma il principio della retribuzione feriale piena. L’AORN Moscati condannata a riconoscere indennità e spese legali.

di Giuseppe Provinzano

"Ancora una pronuncia giudiziaria che rafforza un principio ormai sempre più chiaro nella giurisprudenza del lavoro: le ferie dei lavoratori devono essere retribuite come se fossero state effettivamente lavorate. Un tema cruciale per il personale sanitario, spesso impegnato in turnazioni gravose e in contesti assistenziali complessi. A riportare al centro la questione è una nuova sentenza che vede protagonista il NurSind, da anni impegnato nella tutela concreta dei diritti economici e professionali degli infermieri".


Retribuzione feriale piena: il Tribunale dà ragione agli infermieri

Avellino, 02/04/2026. Una nuova vittoria giudiziaria rafforza la battaglia portata avanti dal NurSind di Avellino a tutela del personale sanitario. Con la sentenza n. 2241/2025, il Tribunale di Avellino ha stabilito che la retribuzione durante il periodo di ferie deve essere pienamente equiparata alla retribuzione ordinaria, includendo anche le indennità accessorie legate al servizio.

Il provvedimento riguarda cinque infermieri dell’Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale AORN San Giuseppe Moscati, che avevano promosso un ricorso per il mancato riconoscimento, durante i periodi di ferie, di alcune indennità connesse alla turnazione e alla specificità delle unità operative in cui prestano servizio.

Il giudice del lavoro ha accolto le ragioni dei professionisti sanitari, stabilendo che le ferie non possono comportare una riduzione della retribuzione complessiva. Un principio che discende direttamente dalla normativa europea e che negli ultimi anni è stato ribadito da numerose pronunce giurisprudenziali.

L’azienda ospedaliera aveva presentato opposizione, ma il Tribunale ha confermato la fondatezza delle rivendicazioni avanzate dagli infermieri e sostenute dal NurSind, riconoscendo anche interessi e rivalutazione sulle somme dovute.

La decisione ha inoltre comportato la condanna dell’azienda al pagamento delle spese legali, quantificate in circa 6.500 euro.


Il ruolo del NurSind nella tutela dei diritti

Il risultato è frutto dell’azione sindacale promossa dal NurSind, che da anni sostiene in sede legale la necessità di garantire una corretta applicazione dei principi in materia di retribuzione feriale.

"Da anni sosteniamo con determinazione che le ferie non possono trasformarsi in una penalizzazione economica per i lavoratori. La retribuzione deve essere piena e comprendere tutte le indennità legate alla prestazione lavorativa. Questa sentenza conferma la bontà della nostra battaglia e restituisce ai professionisti sanitari quanto spetta loro di diritto".

La pronuncia del Tribunale rappresenta un ulteriore tassello nella costruzione di un orientamento giurisprudenziale sempre più consolidato, che riconosce il valore del lavoro svolto dagli infermieri anche quando si tratta di tutelare i loro diritti economici.

"Continueremo a sostenere ogni iniziativa utile a garantire giustizia e dignità professionale agli infermieri. Chi ogni giorno è in prima linea nell’assistenza non può essere penalizzato nei propri diritti retributivi".

L’azione legale è stata seguita dallo Studio legale Roberto e Luca Coppola di Avellino, che ha patrocinato il ricorso portando all’affermazione di un principio destinato ad avere ricadute anche su altri casi analoghi.


Un principio che riguarda tutto il personale sanitario

La sentenza rafforza un orientamento ormai sempre più chiaro: il periodo di ferie deve garantire al lavoratore la stessa retribuzione che percepirebbe se fosse in servizio, includendo le indennità strettamente connesse all’attività lavorativa.

Per il personale infermieristico, spesso impegnato in turni notturni, festivi e in contesti assistenziali ad alta intensità, questo principio assume un valore particolarmente rilevante.

La decisione del Tribunale di Avellino rappresenta quindi non solo una vittoria per i cinque infermieri coinvolti, ma un segnale importante per l’intera categoria, che continua a rivendicare il riconoscimento pieno dei propri diritti.