ASL BAT, il NurSind alla nuova Direzione: ''Pronti al dialogo, ma urge incontro sui temi aperti''
Il sindacato delle professioni infermieristiche saluta il nuovo management dell'ASL BAT e chiede un confronto immediato su indennità, precariato, stabilizzazioni, incarichi e diritti contrattuali del personale.
di Giuseppe Provinzano
"La nomina di una nuova Direzione Strategica rappresenta sempre un momento di svolta per il sistema sanitario. Per il NurSind BAT è l'occasione per riaprire un confronto concreto sulle tante questioni ancora irrisolte che riguardano il personale del comparto, nella convinzione che il dialogo istituzionale debba tradursi in atti e risposte tempestive2.
BARLETTA, 02/07/2027 - La Segreteria Territoriale NurSind BAT ha rivolto un sincero augurio di buon lavoro alla nuova Direzione Strategica dell'ASL BAT, composta dal Direttore Generale Alessandro Di Bello, dalla Direttrice Sanitaria Mara Masullo e dal Direttore Amministrativo Francesco Luongo, auspicando che il nuovo corso amministrativo possa rappresentare un'occasione concreta per rilanciare il confronto sindacale e affrontare in maniera risolutiva le numerose questioni ancora aperte.
Contestualmente agli auguri istituzionali, il sindacato delle professioni infermieristiche ha formalmente richiesto un incontro urgente con il nuovo management aziendale, ritenendo non più procrastinabili una serie di problematiche che da tempo attendono risposte definitive e che coinvolgono direttamente i lavoratori del comparto sanitario.
«Accogliamo con favore l'insediamento della nuova Direzione Strategica e formuliamo al Direttore Generale Alessandro Di Bello, alla Direttrice Sanitaria Mara Masullo e al Direttore Amministrativo Francesco Luongo i nostri migliori auguri di buon lavoro. Siamo convinti che possa aprirsi una nuova stagione di confronto e dialogo, ma riteniamo indispensabile affrontare fin da subito le questioni che attendono risposte da troppo tempo», dichiara Gianluca Piazzolla, Segretario Territoriale NurSind BAT.
Tra i principali temi che il NurSind BAT intende portare all'attenzione della Direzione Strategica vi è la corretta applicazione del turno festivo infrasettimanale, sul quale continuano a registrarsi interpretazioni difformi da parte delle strutture aziendali deputate alla gestione delle presenze e delle singole articolazioni organizzative.
Secondo il sindacato, tali orientamenti risultano in contrasto con le indicazioni fornite dall'ARAN e con la consolidata giurisprudenza della Corte di Cassazione, che nel tempo ha ribadito il principio del pieno ristoro del disagio subito dal lavoratore.
«Sul tema del festivo infrasettimanale continuano a persistere interpretazioni difformi che non trovano riscontro né negli orientamenti ARAN né nella consolidata giurisprudenza della Corte di Cassazione. Abbiamo già attivato iniziative legali a tutela dei lavoratori, ma continuiamo a privilegiare il confronto, nella convinzione che una soluzione condivisa possa evitare centinaia di contenziosi e un inutile aggravio di spesa per l'Azienda», sottolinea Piazzolla.
Tra le priorità individuate dal sindacato figura inoltre l'immediata liquidazione dell'indennità di Pronto Soccorso relativa all'anno 2025, per la quale, secondo il NurSind, non vi sarebbero elementi normativi o procedurali tali da giustificare ulteriori ritardi nell'erogazione delle somme spettanti al personale avente diritto.
Sul tavolo del confronto richiesto alla nuova Direzione Strategica trovano spazio anche la proroga fino al 31 dicembre 2026 dei contratti del personale precario in scadenza, considerata indispensabile per assicurare continuità assistenziale e stabilità organizzativa, nonché l'avvio della ricognizione del personale in possesso dei requisiti necessari per la stabilizzazione, con la conseguente adozione degli atti deliberativi previsti dalla normativa vigente.
Il NurSind BAT ritiene inoltre necessario completare il percorso relativo all'assegnazione degli incarichi di funzione organizzativa e professionale ancora vacanti, così come procedere al pagamento delle prestazioni aggiuntive riferite alle attività di raccolta sangue esterna svolte nei giorni festivi, ferme alle competenze maturate nel dicembre 2025.
Tra le questioni che il sindacato intende sottoporre all'attenzione della nuova governance aziendale vi è anche l'introduzione del buono pasto per tutto il personale a decorrere dal 1° gennaio 2026, tema sul quale risultano già avviate iniziative giudiziarie da parte delle organizzazioni sindacali per quanto riguarda il riconoscimento della retroattività.
Altro capitolo ritenuto strategico riguarda la revisione condivisa del regolamento aziendale sull'orario di lavoro del personale del comparto, con l'obiettivo di garantire un'applicazione uniforme delle disposizioni contrattuali e superare le attuali difformità interpretative tra le diverse realtà operative.
«Il personale sanitario continua quotidianamente a garantire servizi essenziali con professionalità, responsabilità e spirito di sacrificio. È arrivato il momento che a questo impegno corrispondano risposte concrete, il pieno rispetto dei diritti contrattuali e decisioni amministrative tempestive. Il NurSind BAT conferma la massima disponibilità al dialogo e alla collaborazione, nella consapevolezza che soltanto attraverso relazioni sindacali serie e costruttive si possano raggiungere risultati utili per i lavoratori, per l'Azienda e per i cittadini», conclude Gianluca Piazzolla, Segretario Territoriale NurSind BAT.
La segreteria territoriale ribadisce pertanto la propria disponibilità a collaborare con la nuova Direzione Strategica, nella convinzione che soltanto attraverso un confronto trasparente, costante e orientato alle soluzioni sia possibile costruire un percorso condiviso capace di valorizzare il personale sanitario e migliorare l'organizzazione dei servizi nell'interesse dell'intera collettività.
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