ASL Nuoro, incarichi nel mirino: NurSind porta l'Azienda davanti al Giudice del Lavoro
Il sindacato delle professioni Infermieristiche denuncia un presunto comportamento antisindacale: "Prima il confronto, poi le nomine"
di Giuseppe Provinzano
"Quando il rispetto delle regole contrattuali viene messo in discussione, il confronto sindacale si sposta inevitabilmente nelle aule di giustizia. È quanto sta accadendo a Nuoro, dove il NurSind ha deciso di impugnare le scelte organizzative dell'Azienda sanitaria, sostenendo che alcuni incarichi siano stati istituiti senza il necessario coinvolgimento delle organizzazioni sindacali previsto dal contratto collettivo. Una vicenda che va oltre il semplice contenzioso e riporta al centro il tema della trasparenza, della corretta applicazione delle relazioni sindacali e delle priorità della sanità pubblica".
NurSind: "Il contratto va rispettato"
NUORO, 22/07/2026 - La direzione dell'ASL dovrà comparire davanti al Tribunale del Lavoro nell'ambito del ricorso promosso dal NurSind Nuoro, che contesta all'Azienda un presunto comportamento antisindacale nella gestione dei nuovi incarichi organizzativi.
Il procedimento è stato assegnato al giudice Paolo Dau, mentre il sindacato delle professioni infermieristiche è assistito dall'avvocato Gian Cristian Melis. Al centro della vertenza vi è la decisione dell'Azienda di procedere all'istituzione di sette incarichi di posizione, cinque dei quali già assegnati attraverso una selezione interna, senza che, secondo il NurSind, sia stata preventivamente attivata la prevista contrattazione con le organizzazioni sindacali.
Per il sindacato, la semplice comunicazione dell'intenzione di modificare l'assetto organizzativo non può essere considerata sostitutiva del confronto previsto dal contratto collettivo. La questione, pertanto, non riguarda esclusivamente le nomine, ma il rispetto delle corrette relazioni sindacali e delle prerogative riconosciute alle rappresentanze dei lavoratori.
"Il contratto prevede un confronto preventivo con le organizzazioni sindacali su scelte che incidono sull'organizzazione del lavoro. Limitarsi a una comunicazione formale non significa rispettare quanto previsto dalla normativa contrattuale. È questo il principio che intendiamo far valere davanti al Giudice del Lavoro".
La vicenda si inserisce in un contesto che il NurSind definisce estremamente critico per la sanità nuorese. Il sindacato richiama le difficoltà quotidiane vissute dagli operatori del presidio ospedaliero San Francesco, dove continuano a pesare la cronica carenza di personale, le difficoltà di reclutamento, i turni sempre più gravosi, il sovraffollamento del Pronto soccorso e l'allungamento delle liste d'attesa.
Secondo il NurSind, le priorità dovrebbero essere indirizzate verso il rafforzamento dell'assistenza e l'incremento degli organici piuttosto che verso la creazione di nuove posizioni organizzative.
"Mentre infermieri, OSS e medici affrontano quotidianamente carichi di lavoro sempre più pesanti e reparti in costante sofferenza, riteniamo che le risorse debbano essere destinate al potenziamento dell'assistenza e al reclutamento del personale. La proliferazione di incarichi dai titoli altisonanti non rappresenta una risposta concreta alle reali emergenze che i professionisti sanitari vivono ogni giorno nei reparti".
Il sindacato evidenzia inoltre come tali figure organizzative non trovino analoghi riscontri in molte altre aziende sanitarie e teme che possano trasformarsi in strumenti destinati prevalentemente alla distribuzione di indennità economiche, senza un effettivo beneficio sull'organizzazione dell'assistenza.
Sarà ora il Tribunale del Lavoro di Nuoro a valutare se la procedura adottata dall'Azienda sia conforme alle disposizioni contrattuali o se, come sostenuto dal NurSind, vi sia stata una violazione delle prerogative sindacali nella gestione degli incarichi.
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