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Grecia, Airbnb.org e Ministero della Salute: alloggi gratuiti per i sanitari nelle isole

Andrea Tirottodi
Andrea Tirotto
Pubblicato il: 29/07/2026

Global Nurse

Il problema degli alloggi per il personale sanitario, soprattutto in alcune località turistiche e più diffusamente in tutto il centro nord dove gli affitti sono generalmente più cari se non impossibili, è un problema che sta mettendo alla prova la fantasia degli amministratori italiani alla ricerca di soluzioni compatibili con bilanci e necessità della popolazione.

In Grecia hanno trovato una collaborazione inaspettata che sembra essere molto promettente per il caso isole come sanno bene all’Elba, a La Maddalena e a Lampedusa tanto per fare due esempi che hanno trovato soluzioni proprie.

Una nuova collaborazione pilota tra il Ministero della Salute greco e l’organizzazione no-profit Airbnb.org punta a risolvere uno dei problemi più ricorrenti delle isole turistiche del Paese: la difficoltà per medici e infermieri di trovare un alloggio nei mesi di maggiore pressione sulla domanda abitativa. Il progetto partirà a fine luglio e proseguirà fino a fine settembre su cinque isole: Santorini, Paros, Ios, Rodi e Tinos.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di garantire alloggi gratuiti al personale sanitario impiegato nelle strutture pubbliche locali, così da sostenere la continuità dei servizi essenziali proprio nel periodo estivo, quando il turismo rende più difficile reperire case disponibili a prezzi accessibili.

Una risposta a un problema strutturale

La collaborazione è stata presentata dal ministro della Salute Adonis Georgiadis, dalla vice governatrice della 2ª Regione Sanitaria del Pireo e dell’Egeo Olympia Christofilea e dal responsabile delle politiche pubbliche di Airbnb Nikos Alexiou. Il programma pilota si inserisce nel più ampio impegno di Airbnb.org, che nei casi di crisi mette in contatto persone in difficoltà con alloggi temporanei gratuiti.

Il punto centrale dell’accordo è dunque operativo: facilitare la permanenza di medici e infermieri nelle isole più esposte alla carenza di personale, offrendo loro un supporto immediato sul piano abitativo. In termini pratici, il progetto mira a togliere di mezzo proprio l’ostacolo che spesso impedisce al personale sanitario di accettare o mantenere incarichi in località molto richieste sul mercato degli affitti.

I proprietari possono decidere di mettere la loro abitazione a disposizione a un prezzo calmierato o gratuitamente, il resto lo fa la fondazione grazie alle numerose donazioni che riceve.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Adonis Georgiadis ha spiegato: “il personale delle strutture sanitarie pubbliche sulle nostre isole è una delle priorità più grandi del Ministero della Salute. Sappiamo che durante la stagione estiva, trovare una casa in destinazioni insulari popolari è spesso l'ostacolo più importante per medici e infermieri che scelgono di servirvi lì.

Con questa nuova partnership con Airbnb.org offriamo una soluzione immediata e sostanziale a un problema reale, garantendo alloggi gratuiti ai professionisti sanitari che supportano il Sistema Sanitario Nazionale sulle nostre isole. Questa iniziativa dimostra che quando il settore pubblico e le organizzazioni con una forte presenza sociale lavorano insieme, possono offrire soluzioni pratiche a beneficio sia dei professionisti sanitari sia dei residenti e visitatori delle nostre isole.

Christoph Gorder, direttore esecutivo di Airbnb.org, ha dichiarato: “attraverso questa collaborazione pilota con il Ministero della Salute, contribuiamo ad affrontare le carenze nelle strutture sanitarie pubbliche locali offrendo ai professionisti sanitari alloggi gratuiti vicino al loro luogo di lavoro. Questo elimina una barriera all'accesso alle cure mediche, così che più persone possano ricevere le cure di cui hanno bisogno, quando ne hanno più bisogno”.

Il caso greco mostra quindi una strada diversa da quella italiana ma simile per gli obbiettivi che propone: usare una collaborazione pubblico-privato per alleggerire la pressione abitativa e rendere possibile la presenza stabile dei professionisti della salute nei luoghi in cui servono di più.