NurSind: ''Emodinamica subito a Vibo. La salute non può avere cittadini di serie B''
Il sindacato delle professioni infermieristiche lancia un appello alla Regione Calabria, NurSind: il Presidio "Jazzolino" ha bisogno di servizi salvavita, investimenti e scelte concrete, non di ulteriori rinvii.
di Giuseppe Provinzano
"Ci sono battaglie che non appartengono a una categoria, ma a un intero territorio. Quando si parla di reti tempo-dipendenti e di emergenze cardiovascolari, ogni minuto può fare la differenza tra la vita e la morte. È da questo principio che parte la nuova presa di posizione del NurSind, che riporta al centro del dibattito una delle questioni più sentite dalla provincia di Vibo Valentia: l'attivazione dell'emodinamica all'ospedale "Jazzolino". Una richiesta che il sindacato considera non più procrastinabile e che rilancia come tema di equità, sicurezza e diritto alla salute.".
NurSind: "Vibo merita l’emodinamica. La salute non può attendere"
VIBO VALENTIA, 04/08/2026 - Il diritto alle cure non può dipendere dal codice di avviamento postale. È questo il messaggio che il NurSind Vibo Valentia rivolge al presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e alla Giunta regionale, chiedendo un'accelerazione definitiva per l'attivazione del servizio di emodinamica presso il Presidio Ospedaliero "Jazzolino".
Per il sindacato delle professioni infermieristiche non si tratta di una semplice rivendicazione organizzativa, ma di una scelta che riguarda direttamente la tutela della vita dei cittadini. In un territorio che continua a confrontarsi con criticità strutturali e tempi di percorrenza spesso incompatibili con le emergenze cardiologiche, la presenza dell'emodinamica rappresenta un tassello fondamentale della rete dell'emergenza-urgenza.
"I cittadini vibonesi non sono cittadini di serie B. Hanno diritto agli stessi servizi salvavita garantiti in ogni altra parte d'Italia. L'emodinamica non è un lusso, ma una struttura essenziale che non può essere ulteriormente rinviata."
Con questa presa di posizione, il NurSind invita la politica regionale a trasformare gli impegni in provvedimenti concreti, superando una fase di attese che, secondo il sindacato, rischia di penalizzare un'intera comunità.
L'organizzazione sindacale evidenzia come il rafforzamento dello "Jazzolino" non possa limitarsi ad annunci o interventi di facciata, ma debba poggiare su investimenti strutturali capaci di migliorare realmente la qualità dell'assistenza sanitaria, la sicurezza delle cure e le condizioni operative dei professionisti.
"Il futuro dell'ospedale di Vibo Valentia si costruisce con servizi efficienti, investimenti reali e scelte coraggiose. Il diritto alla salute deve essere garantito a tutti, senza differenze tra territori."
Nel suo appello, il NurSind allarga il confronto oltre il mondo sanitario, chiamando alla mobilitazione tutte le organizzazioni sindacali, le associazioni del territorio, le istituzioni locali e la cittadinanza.
L'obiettivo è quello di costruire un fronte comune affinché la richiesta di attivazione dell'emodinamica diventi una priorità dell'agenda regionale. Per il sindacato, infatti, garantire una risposta tempestiva alle emergenze cardiovascolari significa non soltanto migliorare gli standard assistenziali, ma anche restituire fiducia ai cittadini e contrastare il progressivo impoverimento dell'offerta sanitaria nella provincia vibonese.
La richiesta del NurSind si inserisce così in un dibattito più ampio sul riequilibrio dei servizi sanitari in Calabria, ribadendo che il diritto alla salute deve essere uniforme su tutto il territorio regionale e che nessuna comunità può essere lasciata indietro quando sono in gioco servizi che possono salvare una vita.
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