Infermieri, 59 posti nelle Forze Armate: tre concorsi, domande entro il 28 novembre
Esercito, Marina e Aeronautica aprono tre bandi per laureati: domande entro il 28 novembre 2026. Ecco come funzionano, quali prove aspettano i candidati e dove trovare i bandi ufficiali.
Una porta d'ingresso rara per gli infermieri
Chi ha una laurea in Infermieristica e cerca un impiego stabile può guardare alle Forze Armate. Il Ministero della Difesa ha pubblicato tre bandi distinti per il reclutamento di Marescialli a nomina diretta, uno per l'Esercito, uno per la Marina Militare e uno per l'Aeronautica Militare. In totale i posti sono 155 per laureati, di cui 59 riservati agli infermieri: 22 nell'Esercito, 12 nella Marina e 25 nell'Aeronautica. I restanti posti riguardano altre professioni sanitarie (tecnici di radiologia, ortottisti, audiometristi, fisioterapisti, tecnici di laboratorio) e profili tecnici come ingegneri, cyber specialist e furieri.
Si tratta del 10° concorso di questo tipo. I decreti sono stati firmati il 28 ottobre 2026 e i bandi sono comparsi su inPA il 30
ottobre.
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Forza armata |
Posti totali |
Di cui infermieri |
Grado all'ingresso |
|---|---|---|---|
|
Esercito Italiano |
62 |
22 |
Maresciallo |
|
Marina Militare |
33 |
12 |
Capo di 3ª classe |
|
Aeronautica Militare |
60 |
25 |
Maresciallo di 3ª classe |
I requisiti essenziali sono comuni ai tre bandi:
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cittadinanza italiana;
-
laurea in Infermieristica (classe L/SNT/1);
-
iscrizione all'albo degli infermieri; sono esclusi gli iscritti all'albo degli infermieri pediatrici;
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età non superiore a 32 anni alla data di scadenza del bando (28 novembre 2026).
Possono candidarsi sia civili sia militari già in servizio. Questi ultimi devono avere avuto negli ultimi due anni una qualifica almeno "superiore alla media" e nessuna sanzione più grave della consegna, oltre a nessuna sanzione disciplinare di stato negli ultimi cinque anni.
Ogni bando prevede inoltre posti riservati a particolari categorie previste dalla legge: coniugi e figli superstiti del personale caduto in servizio, assistiti dalle opere per gli orfani dei militari e diplomati delle Scuole militari. Per gli infermieri le riserve sono 6 nell'Esercito, 1 nella Marina e 6 nell'Aeronautica.
Come si presenta la domanda
La domanda si invia solo online sul portale concorsi.difesa.it, accedendo con SPID o CIE, entro le 23:59 del 28 novembre 2026. In ciascun bando si può scegliere una sola specialità, quindi conviene decidere per quale posto concorrere prima di compilare il modulo. Serve anche una PEC attiva per le comunicazioni ufficiali.
Le fasi del concorso, Forza armata per Forza armata
I tre concorsi sono procedure separate, ciascuna con le proprie prove e la propria graduatoria. Le differenze sono sostanziali, e conviene leggerle bene prima di scegliere.
Esercito: 22 posti per infermieri
Nell'Esercito si parte dalle prove fisiche, poi si passa alla visita psicofisica, all'accertamento attitudinale, all'elaborato scritto e alla valutazione dei titoli. Non è previsto l'orale, e il bando avverte che l'ordine delle fasi può variare.
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Prove fisiche. Corsa sui 2.000 metri e ginocchia al petto in un minuto sono obbligatorie; piegamenti e trazioni sono facoltativi. Non raggiungere un minimo non comporta l'esclusione, ma in quella prova non si fanno punti. Ogni prova vale fino a 5 punti, per un massimo di 20. Passano alla fase successiva solo i primi in classifica: per gli infermieri i primi 220 (più gli eventuali ex aequo). Serve il certificato di idoneità sportiva agonistica.
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Visita e attitudinale. Colloquio psicoattitudinale con test e questionario; il giudizio è di idoneità o non idoneità e non dà punti.
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Elaborato scritto. Una traccia sorteggiata tra almeno tre, della durata massima di 5 ore, senza testi né dispositivi; si supera con 18/30. Le materie comprendono anatomia e fisiologia, legislazione sanitaria, igiene ed epidemiologia, microbiologia, farmacologia, infermieristica clinica in medicina e chirurgia, medicina d'urgenza e scienze infermieristiche.
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Titoli. Voto di laurea, servizio militare e formazione post-laurea, fino a un massimo di 10 punti.
La graduatoria somma punti delle prove fisiche, voto dell'elaborato e titoli: poiché manca l'orale, le prove fisiche pesano in modo rilevante.
Marina Militare: 12 posti per infermieri
La selezione si svolge interamente ad Ancona e comincia con una prova scritta a quiz: 100 domande in 90 minuti (50 di italiano, 25 di inglese, 25 di logica), con 0,3 punti per ogni risposta esatta e nessuna penalità per gli errori. Si supera con 18/30, cioè 60 risposte corrette. Alla fase successiva accedono solo i primi 30 infermieri, più gli ex aequo.
Seguono, secondo il calendario indicativo del bando:
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visita psicofisica e attitudinale (indicativamente a gennaio 2027), con test, questionari e intervista individuale; giudizio di idoneità senza punteggio;
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prove fisiche (indicativamente a febbraio 2027), eliminatorie: addominali e piegamenti in 2 minuti e nuoto sui 25 metri; la corsa è facoltativa. Ogni prova vale fino a 1 punto;
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titoli, fino a 10/30;
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prova orale, che si supera con 18/30.
La scritta è prevista indicativamente a dicembre 2026, con calendario pubblicato a novembre. Il bando indica un simulatore ufficiale per esercitarsi, che la Difesa renderà disponibile su simulatore.difesa.it.
Aeronautica Militare: 25 posti per infermieri
L'Aeronautica parte anch'essa da una prova scritta a quiz al Centro di Selezione di Guidonia: 100 domande (60 di logica, 20 di inglese livello B1, 20 sulle materie dell'orale). Ogni risposta esatta vale 1 punto, il totale è convertito in trentesimi e si passa con 18/30. Per gli infermieri accedono alla fase successiva i primi 165 candidati, più gli ex aequo. Il bando esclude espressamente banche dati e simulatore.
La visita psicofisica si tiene a Roma, all'Istituto di Medicina Aerospaziale "Aldo di Loreto". Segue l'attitudinale a Guidonia, della durata presunta di due giorni, con prove fisiche (corsa 2.000 m, addominali e piegamenti), test di ragionamento (in cui gli errori tolgono 0,25 punti) e valutazione psicoattitudinale con intervista di gruppo e colloquio individuale. Sono previste soglie minime di esclusione, anche sul punteggio complessivo. Fisico e attitudinale servono a stabilire chi resta in gara e non entrano nella graduatoria finale, che si basa su scritta, titoli (fino a 10 punti) e orale (da superare con 18/30).
L'inquadramento: Marescialli in servizio permanente
Il "nomina diretta" è la via breve per i laureati: i vincitori non frequentano il biennio degli allievi marescialli, ma sono ammessi a un corso applicativo "quali Marescialli" della durata massima di un anno accademico, al termine del quale entrano nel ruolo Marescialli in servizio permanente, cioè a tempo indeterminato. Il corso va superato: in caso contrario si torna in congedo (o nel ruolo di provenienza, per chi era già militare).
Il grado cambia nome da una Forza armata all'altra:
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Esercito: Maresciallo;
-
Marina Militare: Capo di 3ª classe del Corpo Equipaggi Militari Marittimi (CEMM);
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Aeronautica Militare: Maresciallo di 3ª classe, categoria Supporto, specialità Sanità.
Alla nomina è collegata una ferma di 5 anni dall'inizio del corso, ovvero un periodo minimo di servizio da prestare.
Che lavoro faranno i vincitori
I bandi definiscono il profilo professionale e l'inquadramento, mentre l'impiego concreto dipende dalle esigenze della Forza armata. In termini generali, l'infermiere militare svolge le stesse funzioni di assistenza della professione civile, all'interno del servizio sanitario della propria Forza armata: infermerie e ambulatori dei reparti, strutture sanitarie militari, supporto al personale in addestramento e a seconda dell'impiego, attività legate alle esercitazioni e alle missioni. Si aggiunge la componente militare del ruolo: disciplina, addestramento, gerarchia e possibilità di trasferimento. La sede di servizio è decisa dalla Forza armata, anche lontano da casa, e questo è uno dei punti da valutare con più attenzione prima di candidarsi.
Cosa cambia dal 2027
Dal 1° gennaio 2027 il personale sanitario delle tre Forze armate confluirà nel Corpo unico della Sanità militare (d.lgs. 74/2026). I bandi stessi avvertono che le regole sulla nomina potrebbero subire modifiche. Per chi concorre a un posto sanitario è quindi prudente seguire gli avvisi pubblicati su concorsi.difesa.it.
I bandi ufficiali
Tutti i dati di questo articolo sono tratti dai tre bandi. Un'avvertenza utile: sulla scheda inPA dell'Esercito il campo dei posti indica 51, mentre il bando e la descrizione della stessa scheda ne riportano 62 (37 sanitari e 25 tecnici). Fa fede il bando.
Esercito Italiano
Marina Militare
Aeronautica Militare
Presentazione della domanda: portale concorsi della Difesa (accesso con SPID o CIE), entro le 23:59 del 28 novembre 2026.
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