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Infermieri del 118, riconosciute le differenze retributive. Vittoria del NurSind Ragusa

Giuseppe Provinzanodi
Giuseppe Provinzano
Pubblicato il: 03/11/2026

NurSind dal territorioSicilia

L’ASP riconosce la tariffa contrattuale per le prestazioni aggiuntive notturne dal 1° novembre 2025. Il sindacato punta ora alla corretta remunerazione anche dei turni diurni e negli altri reparti.


di Giuseppe Provinzano

Il valore del lavoro infermieristico si riconosce anche attraverso il rispetto delle retribuzioni. A Scoglitti, la vertenza seguita dal NurSind Ragusa approda a un risultato concreto: il superamento del compenso forfettario per le prestazioni aggiuntive notturne e il riconoscimento della tariffa oraria contrattuale. Una decisione che, secondo il sindacato, vale circa 100mila euro di differenze economiche per gli infermieri interessati.


NurSind, svolta al 118 di Scoglitti: 50 euro l’ora e circa 100mila euro da recuperare.

RAGUSA, 03/11/2026 – Cinquanta euro per ogni ora effettivamente lavorata nelle prestazioni aggiuntive notturne, al posto dei 240 euro forfettari previsti per ciascun turno. È il risultato annunciato dal NurSind Ragusa per gli infermieri impegnati nella postazione SEUS 118 Romeo India 1 di Scoglitti, al termine di una vertenza seguita dall’ottobre 2025.

Secondo quanto riferisce la segreteria territoriale, con la deliberazione n. 2278 del 30 ottobre 2026 l’ASP di Ragusa ha disposto la disapplicazione dell’articolo 11 del regolamento aziendale sulle prestazioni aggiuntive, approvato con deliberazione n. 2114 del 20 novembre 2025. Al compenso fisso subentra così la tariffa di 50 euro l’ora, prevista dall’articolo 32, comma 2, del CCNL Comparto Sanità 2022-2024.

Il riconoscimento decorre dal 1° novembre 2025 e riguarda quindi anche le prestazioni già effettuate. Il provvedimento, spiega il NurSind, arriva anche a seguito del ricorso presentato da alcuni dipendenti, che avevano contestato la remunerazione dei turni notturni e richiesto il pagamento delle differenze spettanti.

Circa 100mila euro di differenze retributive

La ricaduta economica è rilevante: il NurSind stima in circa 100mila euro le somme da recuperare complessivamente per i colleghi interessati. Differenze retributive legate a ore di servizio già svolte, per le quali viene ora riconosciuto il corretto trattamento economico.

«Si tratta di somme che rappresentano il giusto riconoscimento economico di ore di lavoro già prestate, di professionalità messe a disposizione del servizio sanitario e di un impegno lavorativo che merita rispetto e adeguata remunerazione».

Per la segreteria territoriale, il risultato conferma il principio al centro della vertenza: la regolamentazione aziendale deve rispettare le condizioni economiche previste dal contratto nazionale. L’azione sindacale ha puntato a evitare che gli infermieri subissero penalizzazioni nella remunerazione delle prestazioni aggiuntive.

«Il nostro intervento sindacale è stato finalizzato proprio a questo: garantire che il lavoro svolto dagli infermieri nelle prestazioni aggiuntive venga retribuito nel pieno rispetto delle disposizioni contrattuali, senza penalizzazioni economiche determinate da regolamentazioni aziendali difformi».

Il NurSind chiede il rispetto contrattuale in tutta l’Azienda

La vertenza di Scoglitti apre ora un ulteriore fronte. Il NurSind Ragusa annuncia che continuerà a vigilare sulla corretta applicazione del CCNL anche per le prestazioni aggiuntive diurne e negli altri reparti aziendali, affinché il principio riconosciuto trovi applicazione nelle diverse realtà assistenziali.

«Non chiediamo privilegi, ma il rispetto delle regole contrattuali e il riconoscimento dei diritti di tutti gli infermieri».

L’obiettivo dichiarato è dare continuità al risultato raggiunto, mantenendo al centro la tutela economica dei professionisti e il riconoscimento del lavoro prestato.

«Il NurSind Ragusa continuerà a essere al fianco dei colleghi, dentro e fuori i luoghi di lavoro».

Il riconoscimento ottenuto a Scoglitti segna un passaggio concreto nella tutela economica degli infermieri del 118. Adesso l’attenzione si sposta sulla corresponsione delle differenze retributive e sulla corretta remunerazione delle prestazioni aggiuntive negli altri contesti aziendali. È su questi aspetti che il NurSind Ragusa intende proseguire la propria azione, affinché il risultato si traduca pienamente nelle buste paga dei professionisti.