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Guardia medica trasferita a Caserta, il NurSind chiede verifiche urgenti sulla sicurezza

Giuseppe Provinzanodi
Giuseppe Provinzano
Pubblicato il: 06/11/2026

CampaniaNurSind dal territorio

 

Dal 2 novembre la Continuità assistenziale è in via Paul Harris, nella zona Saint Gobain. Il sindacato delle professioni infermieristiche segnala disagi per i cittadini, problemi ai citofoni e assenza di vigilanza.


di Giuseppe Provizano

"Un cittadino che cerca la guardia medica e trova chiusa la vecchia sede. Un medico che, secondo quanto segnalato dal NurSind, deve raggiungere il cancello per accogliere chi chiede assistenza. Sono i due aspetti della stessa vicenda su cui il sindacato chiede chiarimenti all’ASL di Caserta dopo il trasferimento del servizio nella zona Saint Gobain".


NurSind: Guardia medica trasferita: chieste verifiche sulla sicurezza

CASERTA, 06/11/2026 - Dal 2 novembre 2026 la Continuità assistenziale del Distretto sanitario 12 di Caserta opera in via Paul Harris. Il servizio ha lasciato i locali di via Tescione, di fronte all’ospedale cittadino. Il cambio di sede ha creato disorientamento tra gli utenti. Alcuni cittadini continuano infatti a presentarsi al vecchio indirizzo, dove trovano gli ambulatori chiusi.

Sulla vicenda è intervenuto il NurSind Caserta con una nota firmata dal segretario territoriale Antonio Eliseo e indirizzata alla Direzione strategica dell’ASL. Il sindacato chiede di acquisire gli atti del trasferimento e di verificare le condizioni in cui i professionisti svolgono il servizio nella nuova sede.

La segnalazione del NurSind. Secondo il sindacato, la sede è isolata e priva di vigilanza e di personale infermieristico di supporto. I problemi ai citofoni e l’assenza di linee telefoniche dedicate porterebbero i medici a usare i propri cellulari e, in alcuni casi, a raggiungere il cancello vicino al parcheggio per accogliere gli utenti.

È proprio la gestione degli accessi a preoccupare il NurSind. Dover uscire dall’ambulatorio per raggiungere il cancello, secondo il sindacato, espone i professionisti a un maggiore rischio di aggressione. Le difficoltà di comunicazione, inoltre, potrebbero complicare la richiesta di aiuto in caso di emergenza.

La nota affronta anche l’organizzazione dei turni nelle Case di Comunità di Caserta e Casagiove. Il NurSind contesta il breve preavviso con cui sarebbero state comunicate le disposizioni ai medici di medicina generale e segnala che nelle comunicazioni si sarebbe fatto riferimento a possibili conseguenze penali per interruzione di pubblico servizio.

Le richieste del NurSind. Il sindacato sollecita una verifica immediata dei protocolli di sicurezza, la messa a disposizione degli atti relativi al trasferimento, l’adeguamento dei sistemi di comunicazione e la convocazione urgente di un tavolo aziendale.

Il riscontro dell’ASL potrà chiarire come viene gestito oggi l’accesso alla sede di via Paul Harris e quali misure sono previste per chi lavora in turno. Per i cittadini, il primo passo è poter trovare indicazioni aggiornate su dove rivolgersi e come contattare la guardia medica.