Fabio Mascia, Infermiere, risponde alle Dieci Domande
Risponde alle “Dieci Domande” Fabio Mas. Fabio è nato a Bari il 22/09/1972, lavora come Infermiere dal 1992, da precario fino al 2008. Dal 2004 opera all’U.O. Malattie dell'Apparato Respiratorio di Bari.
Pensare la nostra professione per la nostra professione: DIECI DOMANDE AGLI INFERMIERI
Progetto InfermieristicaMente - NurSind
a cura di Chiara D'Angelo

Risponde Fabio Mascia, Infermiere
- Quali sono per te i problemi più rilevanti che oggi hanno gli infermieri
Non abbiamo autonomia professionale; in molti ambienti, specie nel mio, siamo visti ancora come i servi dei medici.
2. Come risolvere questi problemi, cioè con quali idee, proposte e progetti
Informazione, è la parola chiave. Molti non hanno compreso che ora siamo professionisti. Non si conosce ancora l'evoluzione che la nostra professione sta avendo.
3. Quali soluzioni organizzative si dovrebbero adottare per mettere in campo una qualche azione collettiva
Aggiornamenti che sono indispensabili, come indispensabile è mettere in pratica quello che apprendiamo che non deve rimanere solo teoria.
4. Quali iniziative collettive si renderebbero necessarie
Manifestazioni e scioperi se è necessario.
5. “Unità, Progetto, Politica” per te cosa significano
Dovrebbero significare protezione, accoglienza, risoluzione dei problemi... ma non è così purtroppo.
6. Cosa pensi della proposta di organizzare gli Stati Generali degli Infermieri
Ottima idea.
7. Cosa si dovrebbe fare per prepararli adeguatamente
Prima di ogni cosa sapere quale obiettivo si vuole raggiungere. La "guerra" va fatta nella giusta direzione.
8. Sintetizza in tre parole quello che chiederesti ai Collegi
Fare il loro dovere.
9. Sintetizza in tre parole quello che chiederesti ai Sindacati
Idem come sopra, rappresentare e tutelare l'Infermiere.
10. Mi descrivi succintamente la tua idea di infermiere del terzo millennio
Libero da schemi ormai obsoleti, autonomo, rispettato e in continua evoluzione.
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