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Diabete: le 10 fake news che circolano sul web

Daniela Sardodi
Daniela Sardo
Pubblicato il: 06/11/2017

Attualità

La Sid (Società Italiana Diabete) lancia l’allarme : i pazienti sono sommersi da fake news  provenienti dal web. Dai cerotti a base di estratti erboristici che neutralizzano  i sintomi dell’ iperglicemia  ai  protocolli in grado di sostituire la terapia a base di insulina, dalla dieta del gruppo sanguigno  ai nutraceutici ( super cibi), sono tante le bufale che circolano intorno a quella che può essere considerata la patologia del secolo. A  subirne le conseguenze, talvolta anche letali,  pazienti speranzosi di liberarsi dalla cronicità.

Le fake news  che circolano in rete riguardo rimedi miracolosi che alimentano false speranze nei pazienti e,  garantiscono facili guadagni ad imprese senza scrupoli, sono sempre più numerose, soprattutto quelle riguardano  il diabete. Non a caso, visto che questa patologia cronica costituisce una epidemia planetaria. In Italia sono 3,9 milioni le persone con diabete diagnosticato, di queste il 95% è affetto da diabete di tipo 2, condizione nella quale il pancreas produce ancora insulina, ma in quantità insufficienti al controllo metabolico perché le cellule dell’organismo sono diventate meno recettive al segnale dell’ormone. Tra questi pazienti 800mila sono in scompenso metabolico e, dunque,  costretti a ricorrere alla terapia insulinica. L’altro 5%, affetto da diabete di tipo1, necessita della terapia ormonale sostitutiva in quanto l’organismo non è più in grado di produrre l’ormone pancreatico.

Il dato più preoccupante riguarda l’incremento della malattia nei prossimi anni:  in Italia si stima che siano un milione le persone con un diabete di tipo 2 non diagnosticato, e più di 2,5 milioni quelle che hanno difficoltà a mantenere un controllo metabolico.

Non c’è da meravigliarsi, dunque, che questo  potenziale mercato faccia gola a individui ed ad imprese senza scrupoli. Le cure alternative al diabete offrono a  tutti questi malati il  sogno  di liberarsi dalla schiavitù quotidiana delle iniezioni di insulina, ma il prezzo della speranza mal riposta è, spesso molto alto: si va dall’innesco di processi metabolici irreversibili che portano al danneggiamento di arterie ed organi vitali come reni, cuore, fino alla morte. L’insulina è, infatti, un farmaco salvavita e la sua sospensione può portare al coma e alla morte.

Passiamo, dunque, in rassegna le dieci  bufale e falsi  miti più diffusi nel web:

1)    Diabete Protocollo messo a punto da Kenneth Pullman, che sostiene di aver praticato la cura su sé stesso, vedendo diminuire dopo 19 giorni la sua glicemia, pur avendo sospeso insulina e antidiabetici. Il  protocollo è basato su una ricerca, secondo la quale la glicemia alta non dipenderebbe dall'insulina o dalla resistenza a questo ormone pancreatico, ma dalla produzione eccessiva di glucosio da parte di enzimi del rene e fegato.

2)    Il DiaRemedium cinese un cerotto   decantato come la soluzione definitiva contro l’iperglicemia. In questo caso si è giocato sull’equivoco generato da un altro rimedio ancora in fase  di sperimentazione sugli animali: un cerotto in grado di misurare la glicemia e contemporaneamente di erogare insulina.

3)    La dieta del gruppo sanguigno che si fonda sulla teoria che il gruppo sanguigno possa incidere sul rapporto tra alimenti e metabolismo. Questo stile alimentare, associato all’attività fisica riuscirebbe a guarire dalla malattia tanto da arrivare, nel diabete di tipo 1, alla sospensione dell’insulina.

4)    I nutraceutici sia intensi come cibi funzionali ( super cibi)  sia come preparazione farmaceutica contenente principi attivi naturalmente presenti negli alimenti, ma estratti, purificati, concentrati e assunti in dose farmacologica. Pur essendo degli adiuvanti nel controllo del diabete, vengono spesso spacciati come "miracolosi”.

5)     Le diete miracolose. La corretta gestione dell’alimentazione nella patologia diabetica è, sicuramente,  un principio fondamentale  nel controllo metabolico della glicemia. Ma diete che eliminano completamente l’assunzione di  zuccheri e di carboidrati, come quella iperproteica,  con il conseguente rischio di chetacidosi, sono un attentato alla salute dei reni anche di persone sane e non affette da diabete.

 E sul versante dei falsi miti:

6)    L’eccesso di dolci fa diventare diabetici: ormai numerosi studi hanno dimostrato che gli acidi grassi sono implicati in misura maggiore rispetto agli zuccheri nella genesi della patologia diabetica. Ma che siano solo gli zuccheri i responsabili del diabete è un falso mito duro da distruggere.

7)    Fanno l’insulina solo i diabetici di tipo 1: falso, l’insulina viene adoperata anche nei diabetici di tipo 2 in una situazione di scompenso metabolico. L’utilizzo dell’insulina  viene spesso associata alla gravità della malattia, spingendo i pazienti affetti  da diabete di tipo2 a procastinarne l’uso con conseguenze gravi sull’andamento della malattia.

8)    I diabetici di tipo 1 possono arrivare ad eliminare la somministrazione di insulina attraverso l’utilizzo di rimedi naturali. Il mito delle terapie naturali che arrivano laddove fallisce la medicina naturale, nel caso del controllo della glicemia in questo tipo di pazienti, ha del fantasioso se non del fraudolento: l’insulina è un ormone salvavita per chi non lo produce più, sospenderla per sostituirla con non meglio identificati rimedi naturali, può portare velocemente alla morte.

9)    La genetica è determinante nello sviluppo della malattia. Avere familiari di primo grado malati di diabete di tipo 2 non è una condanna inevitabile alla malattia. Un corretto stile di vita e  un’adeguata alimentazione  sono efficaci strumenti di prevenzione che possono  allontanare di molto il rischio di ammalarsi.

 

10)                      In gravidanza bisogna mangiare per due: non solo non è vero, ma l’eccessivo aumento  di peso è strettamente correlato al diabete gravidico e al rischio di sviluppare gestosi, condizione che mette seriamente a rischio la vita di mamma e bambino.

 

 

Ph: Corriere del Mezzogiorno

Fonte: Corriere della sera