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"OPI Catania: annullate le elezioni, commissari azzerano il direttivo e fissano voto a ottobre

La Redazionedi
La Redazione
Pubblicato il: 31/08/2025

AttualitàCronache sanitarie

Dopo la sentenza della CCEPS, i commissari azzerano il vecchio direttivo e fissano nuove consultazioni a ottobre.

Catania – L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Catania è stato commissariato lo scorso 12 agosto a seguito della sentenza della Commissione Centrale per gli Esercenti le Professioni Sanitarie (CCEPS) che ha annullato le elezioni svolte in precedenza. A darne notizia sono i candidati della lista “Ordiniamoci”, che dopo una lunga ed estenuante battaglia legale hanno ottenuto il riconoscimento delle proprie ragioni, portando alla luce irregolarità tali da compromettere la validità del procedimento elettorale.

Il Ministero della Salute e la Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche hanno nominato un collegio commissariale composto dal dott. Carmelo Gagliano, presidente dell’OPI di Genova, dal dott. Maurizio Zega, presidente dell’OPI di Roma, entrambi designati dalla Federazione, e dall’avv. prof. Massimo Occhiena, ordinario di Diritto Amministrativo all’Università di Sassari, nominato dal Ministero. I tre commissari hanno esautorato l’ex direttivo, oggi privo di qualsiasi potere, e hanno già fissato le nuove elezioni in seconda convocazione a metà ottobre e in terza convocazione entro la fine dello stesso mese.

«Il Ministero della Salute e la Federazione Nazionale Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI) hanno dimostrato grande attenzione a un caso che, da locale, si è trasformato in nazionale, gettando un’ombra pesante sull’istituzione catanese – ha dichiarato Salvatore Vaccaro –. Una vicenda che per troppo tempo si è ripetuta con dinamiche inaccettabili e che oggi giunge al suo epilogo naturale con l’annullamento delle elezioni. Questo intervento segna un momento di chiarezza e restituisce dignità alla comunità professionale.»

Sulla stessa linea l’intervento di Giuseppe D’Angelo: «La comunità infermieristica catanese è profondamente ferita dal comportamento del direttivo decaduto. Guardiamo però con speranza al futuro: le elezioni di ottobre possono rappresentare un nuovo inizio, in cui l’Ordine torni finalmente a occuparsi di infermieristica e di professionisti, e non di interessi personali.»

Il cambiamento è ormai alle porte: non sarà più possibile nascondersi dietro sotterfugi o artifici di potere. Questa volta si celebreranno vere elezioni, autentiche e trasparenti. E che vinca il più onesto.