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Sanità sotto accusa a Vallo della Lucania: il NurSind replica alle polemiche politiche

Giuseppe Provinzanodi
Giuseppe Provinzano
Pubblicato il: 16/03/2026

CampaniaNurSind dal territorio

Il sindacato degli infermieri interviene sul caso del paziente cardiopatico trasferito al Ruggi: chiarimenti sui tempi di attesa e difesa del lavoro di medici e infermieri del pronto soccorso del San Luca.

di Giuseppe Provinzano

"C’è una linea sottile tra il diritto di cronaca e il rischio di trasformare episodi sanitari complessi in scontri politici. Quando si parla di emergenza-urgenza, di decisioni cliniche e di organizzazione dei soccorsi, ogni parola pesa. Per questo il NurSind, sindacato delle professioni infermieristiche, interviene con fermezza per riportare il dibattito sul terreno dei fatti e difendere il lavoro di chi opera quotidianamente nei pronto soccorso italiani".

 

Salerno, 16/03/2026. La sanità pubblica finisce spesso al centro della polemica politica. Ma quando la narrazione non coincide con la realtà operativa dei reparti, chi lavora in prima linea sente il dovere di intervenire. È quanto accaduto in queste ore dopo il caso del paziente cardiopatico giunto al pronto soccorso dell’ospedale San Luca di Vallo della Lucania, poi trasferito al Ruggi di Salerno.

A seguito delle dichiarazioni del consigliere provinciale Modesto Del Mastro, la segreteria del NurSind Salerno ha deciso di chiarire pubblicamente la dinamica degli eventi, sottolineando come le polemiche rischino di generare allarmismo e sfiducia ingiustificata nei confronti del sistema sanitario e del personale che vi opera.

Il NurSind: “Prima di parlare bisogna conoscere i fatti”
Il sindacato delle professioni infermieristiche entra nel merito della vicenda e contesta il modo in cui è stata rappresentata.

"Siamo rimasti basiti dal tono e dal contenuto delle dichiarazioni rilasciate dal consigliere Del Mastro. Prima di commentare episodi così delicati sarebbe opportuno informarsi con precisione su ciò che è realmente accaduto", afferma Biagio Tomasco, segretario territoriale del NurSind Salerno.
"Il paziente arrivato al pronto soccorso di Vallo della Lucania è stato preso in carico immediatamente e ha ricevuto tutte le cure necessarie, comprese quelle più avanzate, senza alcun peggioramento del suo quadro clinico".

Secondo il sindacato, la ricostruzione pubblica della vicenda non avrebbe tenuto conto di una serie di elementi logistici che hanno inciso sui tempi del trasferimento verso l’ospedale di Salerno.

Le difficoltà operative e la gestione clinica

Il NurSind ricorda che, nel momento in cui si è resa necessaria la centralizzazione del paziente, il sistema dei soccorsi stava già fronteggiando diverse emergenze.

Due eliambulanze risultavano impegnate in altre missioni, mentre l’ambulanza rianimativa dell’ospedale era temporaneamente indisponibile per manutenzione. Anche il mezzo destinato ai trasferimenti secondari era impegnato in un trasporto sanitario verso l’ospedale di Sapri.

In questo contesto, il personale sanitario del pronto soccorso ha continuato a garantire assistenza costante al paziente, stabilizzandolo e monitorandolo fino alla disponibilità del trasferimento.

"Nonostante le difficoltà logistiche, il personale sanitario ha gestito la situazione con grande professionalità e senso di responsabilità", prosegue Tomasco.
"Il paziente è stato seguito costantemente, stabilizzato e sottoposto agli accertamenti necessari, tra cui una TAC toracica con e senza mezzo di contrasto, restando sotto monitoraggio continuo da parte dello specialista cardiologo".

Il lavoro di medici e infermieri del pronto soccorso

Durante le stesse ore, il pronto soccorso dell’ospedale San Luca continuava a gestire numerosi accessi di altri pazienti. Una condizione di pressione assistenziale che, secondo il sindacato, rende ancora più evidente il lavoro svolto dagli operatori sanitari.

"Medici e infermieri hanno continuato a garantire assistenza e sicurezza a tutti i pazienti presenti, dimostrando professionalità e dedizione in un momento di particolare criticità", sottolinea il segretario del NurSind Salerno.
"La direzione sanitaria ha poi coordinato il trasferimento medicalizzando un’ambulanza e assicurando il trasporto del paziente in piena sicurezza verso l’ospedale di Salerno".

“La vera notizia è che il sistema ha funzionato”

Per il NurSind, la vicenda dimostra come, nonostante le difficoltà organizzative e logistiche, il sistema di emergenza sia riuscito a garantire assistenza adeguata e continuità di cura.

"In una situazione complessa il sistema ha retto e il paziente ha ricevuto le cure di cui aveva bisogno. Questa, a nostro avviso, è la vera notizia", conclude Tomasco.
"Il resto rischia soltanto di alimentare sfiducia tra i cittadini e di mettere in ombra il lavoro silenzioso di chi ogni giorno garantisce assistenza nei nostri ospedali".

Il sindacato invita dunque a maggiore prudenza nel commentare pubblicamente episodi legati alla sanità, ricordando che dietro ogni emergenza ci sono professionisti che operano in condizioni spesso difficili per garantire sicurezza e assistenza ai pazienti.