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Il lavoro degli infermieri è invisibile nei LEA: l’allarme FNOPI

Andrea Tirottodi
Andrea Tirotto
Pubblicato il: 15/04/2026

Comunicati StampaProfessione e lavoro

Saverio Andreula, consigliere del Comitato Centrale FNOPI, è intervenuto in audizione presso la Commissione Affari sociali della Camera dei deputati, nell'ambito dell'indagine conoscitiva sull'attuazione dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e sull'erogazione delle prestazioni sanitarie nelle regioni.

L'indagine rappresenta "un’occasione importante per rafforzare l’universalismo del Servizio sanitario nazionale e ridurre i divari territoriali nell’accesso alle cure", ha esordito Andreula. "Se vogliamo che i LEA siano davvero esigibili, dobbiamo investire non solo sulle prestazioni, ma anche sulla capacità organizzativa, professionale e assistenziale del sistema".

Al centro del suo intervento, la necessità di riconoscere pienamente il contributo dell'assistenza infermieristica nei LEA. "Riconoscerlo significa rafforzare la programmazione, migliorare il monitoraggio, sostenere la sostenibilità del SSN e garantire un diritto alla salute più equo", ha dichiarato. Non si tratta di introdurre nuove prestazioni, ma di rendere esplicita e misurabile un'attività già essenziale nei percorsi di cura.

Andreula ha illustrato proposte concrete: inserire nei LEA attività come educazione terapeutica, presa in carico di patologie croniche, follow-up post-dimissione, assistenza domiciliare, teleassistenza, telemonitoraggio e supporto all'aderenza terapeutica. Ha chiesto indicatori di monitoraggio specifici su continuità assistenziale, gestione della cronicità ed esiti sensibili all'assistenza infermieristica. Cruciale, poi, l'adozione di un linguaggio infermieristico standardizzato nei sistemi informativi sanitari, per uniformare descrizioni, comparare dati tra regioni, monitorare esiti e valutare costi.

Evidenze scientifiche e il Rapporto FNOPI–Sant’Anna confermano i benefici: una adeguata dotazione infermieristica riduce ricoveri evitabili, migliora la gestione delle cronicità e accresce la sicurezza delle cure. Lo studio FNOPI–CERSI “ENLIGHT-IT Ambulatori” 

Ambulatori infermieristici che erogano milioni di prestazioni annue a centinaia di migliaia di cittadini, ma spesso invisibili nei sistemi di rendicontazione.

"Fare uscire dall’ombra l’attività infermieristica significa percorsi di cura chiari per i cittadini e valorizzazione professionale per gli infermieri", ha concluso Andreula. FNOPI propone interventi su più fronti: linguaggio comune, modelli organizzativi flessibili, sistemi informativi rivisti, accesso facilitato alle prestazioni infermieristiche e valorizzazione economica delle competenze, incluse quelle specialistiche.