Dichiarazione dei redditi e spese mediche: un vademecum per le detrazioni
Mala tempora currunt e di fronte a quanto sta accadendo, di fronte alle sciagure in atto, la dichiarazione dei redditidiventa un elemento forse meno fastidioso. Ma tant'è: di obbligo si tratta, nessuno può sottrarsi al suo destino fiscale. È vero però che non tutti i mali vengono per nuocere ed è questo il caso delle spese mediche e della possibilità di detrarle.
In Italia, la salute è un diritto fondamentale tutelato dall’articolo 32 della Costituzione e lo Stato aiuta i cittadini recuperando una parte delle spese mediche tramite detrazioni fiscali nella dichiarazione dei redditi, confermando così la validità della notizia.
Facciamo chiarezza
Detrazione sulle spese mediche
La normativa prevede una detrazione del 19% sull’IRPEF per le spese sanitarie, come visite mediche, certificazionie dispositivi, calcolata solo sulla parte che supera la franchigia fissa di 129,11 euro all’anno, regola confermata anche per il 2026.
Prendiamo un esempio concreto: se hai sostenuto 1.500 euro di spese totali, la parte detraibile diventa 1.370,89 euro, con un risparmio fiscale di circa 260 euro.
Questa agevolazione si applica pienamente nel Modello 730/2026, che riguarda i redditi 2025, e copre anche certificati sportivi o per la patente, purché rilasciati da medici autorizzati.
Spese che rientrano nell’agevolazione
Tra le spese ammissibili ci sono visite specialistiche, oculistiche, farmaci e occhiali da vista, a patto che siano documentate.
Non è sempre obbligatorio il pagamento tracciato, anche se è preferibile; la franchigia unica si applica all’intero totale annuo.
Per eventuali controlli, è fondamentale conservare scontrini, fatture e certificati, ma per il 730/2026 il prospetto del Sistema Tessera Sanitaria è sufficiente.
Come consultare le spese sanitarie
Tutte le spese pagate con tessera sanitaria e codice fiscale vengono registrate nel Sistema Tessera Sanitaria, consultabile sul sito www.sistemats.it.
Per accedere:
- entra nell’area riservata con SPID, CIE o CNS
- seleziona “Consultazione spese sanitarie”
- scegli l’anno (2025)
- visualizza e scarica il prospetto in PDF o Excel
Il documento riassume erogatore, importi e modalità di pagamento, semplificando la compilazione della dichiarazione.
Novità principali per il 2026
Tra le conferme per il 730/2026:
- franchigia invariata a 129,11 euro
- detrazione al 19%
- semplificazioni nel Sistema Tessera Sanitaria
Il prospetto ora vale per tutte le dichiarazioni e sostituisce scontrini e fatture.
Altre novità:
- vantaggi per chi ha figli under 31 a carico
- accesso diretto del Fisco ai dati dal 2026 (salvo opposizione)
- invii obbligatori entro marzo 2027
- soglia di tracciabilità ferma a 2 euro
Passi per richiedere il beneficio nel 730/2026
- Raccogli i documenti: scontrini, fatture o prospetto Sistema TS
- Accedi alla precompilata Agenzia delle Entrate (dal 30 aprile 2026)
- Compila il Quadro E (righi E8–E10)
- Invia entro il 30 settembre 2026
Il rimborso arriva automaticamente in busta paga o tramite accredito diretto.
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