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Nuoro, ospedale al collasso: NurSind denuncia reparti fuori controllo

Giuseppe Provinzanodi
Giuseppe Provinzano
Pubblicato il: 25/04/2026

NurSind dal territorioSardegna

Pazienti nei corridoi e carenze strutturali: infermieri e medici lanciano l’allarme sicurezza


di Giuseppe Provinzano

"Quando i numeri superano le capacità e le regole vengono piegate dall’emergenza, la sanità smette di essere un presidio sicuro e diventa un terreno fragile. A Nuoro, dentro l’ospedale San Francesco, questa fragilità è ormai evidente. E a riportarla con forza al centro dell’attenzione è il NurSind, che denuncia condizioni non più sostenibili per pazienti e operatori".


Nuoro, 25/04/2026. Reparti pieni oltre ogni limite, ricoveri gestiti in condizioni precarie e personale costretto a operare in un contesto sempre più critico. È questa la realtà che si vive al San Francesco di Nuoro, dove il sovraffollamento è diventato una costante e non più un’eccezione. A lanciare l’allarme sono i professionisti sanitari e, con forza, il NurSind, che denuncia una situazione ormai fuori controllo.

La tensione ha raggiunto il culmine nei giorni scorsi, quando un paziente inviato dal Pronto soccorso al reparto di Medicina è stato respinto per mancanza di condizioni minime di sicurezza. Un episodio che, raccontano gli operatori, ha richiesto perfino l’intervento dei carabinieri, segno evidente di un sistema che fatica a garantire risposte adeguate.

Nei reparti, spiegano i medici, i numeri parlano chiaro: a fronte di posti letto autorizzati, i ricoveri superano abbondantemente la capienza prevista. Si arriva a oltre cinquanta pazienti in Medicina, con numerose postazioni aggiuntive prive di dotazioni essenziali come ossigeno, campanelli di chiamata e prese elettriche.

Il NurSind interviene con una denuncia netta e circostanziata. Il segretario territoriale Mauro Pintore afferma che la situazione ha ormai superato ogni soglia di sicurezza e richiede interventi immediati.

«La situazione ha raggiunto livelli di criticità non più tollerabili, con ricoveri in costante sovrannumero e una carenza strutturale di personale infermieristico e di supporto»

Mauro Pintore continua evidenziando come il sovraffollamento sia diventato strutturale e coinvolga più unità operative, tra cui Medicina, Malattie Infettive e Geriatria, dove i pazienti vengono spesso sistemati in spazi non idonei.

«In queste condizioni diventa complesso garantire interventi tempestivi nelle emergenze e si espone l’utenza a rischi evitabili, compresa la diffusione di infezioni correlate all’assistenza»

Il segretario territoriale sottolinea inoltre che la carenza di personale, in particolare infermieristico e OSS, incide pesantemente anche sull’assistenza di base, riducendo i tempi e la qualità delle cure.

Il NurSind prosegue denunciando un modello organizzativo che non riesce più a reggere l’impatto della domanda assistenziale, chiedendo verifiche urgenti e interventi concreti da parte dell’Azienda sanitaria e degli organi di controllo.

«Servono risposte immediate per ristabilire condizioni di sicurezza sia per i pazienti che per gli operatori sanitari»

Mauro Pintore conclude ribadendo la necessità di un cambio di passo immediato per evitare che una situazione già critica possa degenerare ulteriormente.

Intanto, l’Azienda sanitaria fa sapere che la segnalazione è all’attenzione della direzione strategica per le opportune valutazioni. Ma nei reparti, la realtà quotidiana resta quella di un sistema sotto pressione, con operatori stremati e pazienti assistiti in condizioni sempre più difficili.